Il giorno dell'imu
ROMA - La prima rata della tanto odiata tassa sulla casa va pagata entra oggi, ma il 40% dei contribuenti potrebbe non rispettare i termini. La segnalazione arriva dai 900 Caf di Unimpresa
ROMA - La tanto odiata tassa sulla casa, l'Imu, va pagata entra oggi, ma il 40% dei contribuenti potrebbe non rispettare la prima rata e il mancato gettito per Stato e Comuni potrebbe essere compreso fra i 2 e gli 8 miliardi di euro. La segnalazione arriva dai 900 Caf di Unimpresa secondo cui il 25% dei contribuenti non intenderebbe pagarla nemmeno al saldo finale di dicembre.
Si può optare per il pagamento in due tranche, con il conguaglio al 16 dicembre (che slitta a lunedì 17), oppure in tre rate, utilizzando la finestra del 16 settembre (che slitta la lunedì 17). I proprietari degli immobili dovranno dunque decidere entro oggi se pagare il 50% (nel caso delle due rate), o il 33%.
L'indicazione va fatta nel modulo F24 con il quale si paga, indicando i codici «0101» per le due rate o «0102» per le tre rate. Attenzione però: l'agevolazione di rateizzare in tre volte vale solo per l'abitazione principale; per gli altri fabbricati si potrà solo pagare in due rate. Il conguaglio di dicembre consentirà anche di conoscere il peso effettivo dell'imposta, sulla base delle maggiorazioni o degli sconti che i singoli Comuni decideranno di applicare.
Secondo le rilevazioni della Cgia di Mestre, per pagarla occorrono 3 giorni di lavoro in più rispetto allo scorso anno. Molto critica Susanna Camusso, segretario Cgil: "chi ha grandi patrimoni immobiliari paga meno di un pensionato".
Il responsabile dell'Ugl Giovanni Centrella chiede invece una vera patrimoniale: "togliamo l'Imu dalla prima abitazione, aumentiamola di due o tre volte sulle abitazioni non civili che hanno un certo valore e quadruplichiamola sulle seconde abitazioni".





