21/11/2019
09/09/2014

Clima, l'Onu lancia l'allarme: "Effetto serra da record"

CRONACA - La cura, spiega Jarraud, è “ridurre con urgenza le emissioni di gas serra”, per evitare che il clima impazzito possa fare ancora danni

I volumi atmosferici dei gas a effetto serra e le concentrazioni dell'anidride carbonica sono arrivati a un nuovo record nel 2013, gli oceani sono stati colpiti da un'acidificazione "senza precedenti" e le concentrazioni sono cresciute a un ritmo che non si era mai registrato da quando si è cominciato a tener conto dei dati.

Questo perché la concentrazione di CO2 nell’atmosfera è del 142% superiore a quella dell’epoca preindustriale, quella del metano 253 volte e 121 quella dell’ ossido di diazoto. Certi livelli sono già stati raggiunti nella lunga storia del pianeta, ma mai così velocemente. 

L'allarme arriva dall'Onu, dal rapporto dell’ Organizzazione Meteorologica Mondiale. "Sappiamo con certezza che il nostro clima sta cambiando e che le condizioni climatiche diventano sempre più estreme a causa di attività dell'uomo come ad esempio la combustione di combustibili fossili", ha detto il segretario generale, Michel Jarraud. "Le emissione di C02 passate, presenti e future avranno un impatto sul riscaldamento globale e l'acidificazione degli oceani. Le leggi della fisica non sono negoziabili".

La cura, spiega Jarraud, è “ridurre con urgenza le emissioni di gas serra”, per evitare che il clima impazzito possa fare ancora danni.