27/11/2014
29/08/2011

Pdl-Lega,
riscritta la manovra

Sette ore di vertice ad Arcore. Toccate le pensioni, no a supertassa, più poteri agli enti locali, dimezzati i parlamentari, soppressione delle province. Non aumenta l'Iva. Bersani: "siamo alla confusione", caustico Di Pietro: "Solo chiacchiere"

manUmberto Bossi lascia Villa Berlusconi, ad Arcore, con il figlio Renzo, da un'uscita secondaria per evitare i giornalisti. Lo stesso fanno Calderoli,  Maroni, Tremonti, il segretario Alfano,  Cicchitto e Gasparri. Un documento ufficiale viene diffuso subito dopo il lungo incontro Pdl-Lega.

Interventi di natura costituzionale: dimezzamento del numero dei parlamentari; soppressione delle province quali enti statali e conferimento alle regioni delle relative competenze ordinamentali.

Il decreto dovrà essere approvato nei tempi previsti e a saldi invariati prevede per i piccoli comuni l'obbligo dello svolgimento in forma di unione di tutte le funzioni fondamentali, a partire dal 2013.

Riduzione dell'impatto della manovra per comuni, province, regioni e regioni a statuto speciale. Attribuzione agli enti territoriali di maggiori poteri e responsabilità nel contrasto all'evasione fiscale. Viene eliminato il contributo di solidarietà che resta però a carico dei parlamentari. Per quanto riguarda le pensioni, mantenimento dell'attuale regime previdenziale già previsto per coloro che abbiano quarant'anni di contributi con esclusione dei periodi relativi al percorso di laurea e al servizio militare che rimangono comunque utili ai fini del calcolo della pensione.

Il governo e il relatore, conclude la nota, presenteranno le relative proposte emendative, aperti al confronto con l'opposizione nelle sedi parlamentari. Scettico Pier Luigi Bersani: “Dalle cose che si capiscono fin qui – dice il segretario Pd - siamo alla confusione, ad una quadra che non c’è”. Pesanti dubbi sui numeri anche da parte dell’Udc. “Saremo costruttivi come sempre in Parlamento ma i conti della manovra non tornano”, affermano i capigruppo di Camera e Senato Gian Luca Galletti e Gianpiero D'Alia. “Solo chiacchiere” per Antonio Di Pietro “ Sono le cosiddette modifiche a chiacchiere. Le modifiche si fanno, non si annuncia che si faranno prossimamente su questo schermo”, è il commento caustico del leader dell'Idv.