23/04/2018
04/04/2018

Troppi farmaci sprecati. Ne gettiamo 6mila tonnellate al giorno 

Se ne comprano moltissimi e non si utilizzano tutti. Dati e risparmi nei Paesi dove li vendono sfusi



In Italia si comprano tanti, troppi farmaci. Un’idea si può avere aprendo i cassetti di casa dove normalmente si custodiscono le medicine. Scatole usate a metà e spesso con farmaci vecchi e scaduti. Uno studio curato dall’Anaao, l’associazione dei medici e dei dirigenti ospedalieri, quantifica in seimila tonnellate le medicine che gettiamo ogni anno. Una quantità enorme che provoca sia un danno economico che ambientale.

Un’altra ricerca dell’Istituto Mario Negri ci racconta che in media i milanesi buttano via ogni giorno circa 6,5 chili di medicine a cui si aggiunge un altro chilo tra disinfettanti  e sostanze chimiche utilizzate per produrre cosmetici e saponi.

In molti Paesi  tra cui Gran Bretagna e Germania, ma anche Canada e Stati Uniti già da tempo si  vendono farmaci sfusi. Adottare anche da noi questa pratica potrebbe produrre un risparmio di 500 milioni  su una spesa complessiva di 22 miliardi. Una successo anche in Francia dove una ricerca pubblicata recentemente ha mostrato che vendere medicine singole ha permesso di ridurre il numero di pasticche dispensate del 10%, mentre in Svizzera si vuole avviare presto una sperimentazione del genere.

Un’altra conseguenza dell’avere troppi farmaci in casa è che spesso si assumono prodotti scaduti o se ne prende uno convinti di prenderne un altro. Il 40% delle consulenze al Centro antiveleni di Milano riguarda proprio casi del genere. E  il 34% delle volte sono coinvolti bambini che, per errore, hanno  ingerito analgesici, antibiotici  o ormoni.