22/08/2014
27/04/2012

La Spagna spaventa i mercati

Ieri Standard & Poor's ha abbassato a 'BBB+' il rating sul credito sovrano a lungo termine e da A1 a A2 quello a breve termine dell stato iberico

La Spagna declassata spaventa i mercati. Ieri Standard & Poor's ha abbassato a 'BBB+' il rating sul credito sovrano a lungo termine e da A1 a A2 quello a breve termine. Pesa la disoccupazione che ha segnato nel primo trimestre un nuovo livello record di 5.639.500 persone, pari al 24,4% della popolazione attiva. Con l'economia in recessione, il numero dei senza lavoro è aumentato da gennaio a marzo di 363.900 persone e il tasso complessivo è solo 1 decimo inferiore allo storico record negativo del 24,5% registrato nel 1994. E le prospettive non sono certo rosee: per i prossimi mesi, la situazione continuerà a peggiorare, soprattutto a causa dell'impatto delle drastiche misure di taglio della spesa pubblica avviate per ridurre il deficit e centrare l'obiettivo del 5,3% rispetto al Pil, imposto per l'anno in corso da Bruxelles.

Il governo spagnolo stima che nel 2012 andranno distrutti complessivamente 630.000 posti di lavoro a tempo indeterminato, e che l'anno si chiuderà con un tasso di disoccupazione del 24,3% per l'impatto della recessione sull'impiego. Secondo le analisi di servizi di studi privati, la disoccupazione continuerà a crescere nel 2013.