03/03/2021
21/09/2011

Lampedusa: via
al trasferimento
dei tunisini

Sono iniziati nella notte a Lampedusa con un volo militare diretto a Sigonella i primi trasferimenti dei cittadini tunisini protagonisti della rivolta di ieri

La procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta dopo i disordini scoppiati nel centro di prima accoglienza dell’isola di Lampedusa, dove sono ospitati oltre mille tunisini, che ieri hanno dato fuoco a due padiglioni della struttura, rendendola perlopiù inagibile. Ingenti i danni a seguito del fuoco appiccato ad alcuni materassi.

Gli immigrati protestano contro l’imminente rimpatrio e chiedono di poter rimanere in Italia. Ma la legge parla chiaro: non hanno diritto di asilo e quindi devono tornare nella loro Paese. E dopo l’appello lanciato dal sindaco di Lampedusa, Bernardino de Rubeis, che chiedeva di liberare l’isola, già nella notte sono iniziati i primi trasferimenti dei tunisini con un volo militare diretto a Sigonella. Da qui verranno poinsmistati in diversi centri d’accoglienza, in attesa di essere rimpatriati.
 
Gli extracomunitari rimasti sull’isola hanno trascorso la notte all’addiaccio, all’interno dello stadio comunale. Solo un centinaio, tra loro alcune donne, sono rimasti nel centro.

 

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