31/07/2014
26/04/2012

"Ora crescita e giù le tasse"

ROMA - I partiti di maggioranza chiedono a Monti un'azione più incisiva sul fronte dello sviluppo. Lo fanno attraverso la risoluzione con la quale approvano il documento di economia e finanza che oggi sarà votato al Senato

ROMA - “La priorità dell'azione del governo e del Parlamento non può essere, da questo momento in avanti, che la crescita dell'economia nazionale, da perseguire con assoluta determinazione sia a livello interno che dell'Unione Europea”. 

In questi termini (perentori) i partiti di maggioranza chiedono a Monti un'azione più incisiva sul fronte dello sviluppo. Lo fanno attraverso la risoluzione con la quale approvano il documento di economia e finanza che oggi sarà votato al Senato. È un passo ufficiale quello che il trio ABC compie per impegnare il governo a tenere una linea meno filotedesca. Posizione che, con il primo turno delle presidenziali in Francia, si è indebolita. 

Monti però, forte del sostegno di Napolitano, non si cura delle fibrillazioni e delle minacce che provengo da alcuni settori della sua strana maggioranza. Il professore non si impressiona quando sente parlare di elezioni anticipate ad ottobre. Sa che chi dovrebbe firmare il decreto di scioglimento delle camere è nettamente contrario a questa ipotesi. Tuttavia il presidente del Consiglio è consapevole che, non solo in Parlamento ma anche al Quirinale, una azione più incisiva per stimolare la crescita viene considerata un dovere. E quindi si muove in questa direzione, guadagnandosi il plauso dei suoi alleati.