Fiducia dei consumatori ai minimi
ECONOMIA - Secondo l'Istat a giugno l'indice del clima di fiducia dei consumatori è sceso dall'86,5 di maggio all'85,3. Si tratta del livello più basso da gennaio 1996
ECONOMIA - Consumatori italiani mai così scoraggiati dal 1996. La crisi si fa sentire sempre più pesantemente, la disoccupazione aumenta. E l'Istat oggi fotografa una situazione sconsolante: a giugno l'indice di fiducia crolla ai minimi storici, scendono giudizi e aspettative sulla situazione economica italiana. A livello territoriale il clima di fiducia migliora lievemente al Centro e diminuisce nel resto del Paese.
In un quadro del genere non stupisce il campanello d'allarme lanciato ieri da Confcommercio: “I consumi sono in caduta libera, crollati ai livelli di 15 anni fa, così come anche il pil”. E un nuovo aumento dell'iva ad ottobre potrebbe essere una caporetto per famiglie e imprese prevedono i commercianti.
Ma non sono commercianti e consumatori italiani a prevedere un futuro nero, anche le imprese della locomotiva tedesca sono demoralizzate. Per il secondo mese consecutivo cala l'indice della fiducia delle aziende teutoniche con un ribasso superiore alle aspettative, ai minimi da due anni, dovuto al calo degli ordini e delle esportazioni a causa della crisi dell'euro e del peggioramento delle condizioni economiche.





