01/11/2014
13/05/2011

Come si accende il sole?

Niente più lampade abbronzanti per i minorenni. Se proprio ci tengono che stiano al sole. Così non dovranno inventare improbabili vacanze alle Lampados

Lo confessiamo. A noi le lampade abbronzanti non sono mai piaciute e meno ancora ci interessavano i frequentatori di solarium, docce solari e lettini Uva.
Salvaguardando la libertà di ognuno di buttare i propri soldi come crede, ci pare sacrosanto il divieto per i minorenni di usare siffatti strumenti.
Vero è che sarebbero vietati ai minori anche i giochi con vincite in denaro ma provate ad entrare in una sala scommesse e vedrete che sono pochi i gestori che rifiutano le giocate. Temiamo che per gli adoratori del sole finto finirà allo stesso modo, ma almeno il principio è sancito.
Il sole, quello vero, ha il merito di non chiedere documenti a quelli che riscalda e illumina e così chi passa più tempo all’aperto è più abbronzato.
Agli altri è concessa l’abbronzatura al gomito sinistro, quello dell’automobilista che, imbottigliato anche d’estate, sfrutta il sole come può.
C’è il sole che ride, c’è il sol dell’avvenir, c’è il sol levante, c’è il sole che riscalda e quello che brucia, quello che fornisce energia e quello che è implacabile, il sole piacevole e quello fastidioso, quello che sorge e quello che tramonta. In ogni caso è un sole vero.
La lampada, il lettino, il solarium sono solo finzioni, figlie del nostro tempo, ma brutte figlie.



 

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L’angolo acuto
© Riproduzione riservata ( 13 Maggio 2011 )