22/10/2020
05/08/2020

Il Covid colpisce anche i libri

Ricerca Aie. Calo nella lettura anche di 15 punti rispetto allo scorso anno. Durante il lockdown preferiti web e tv



Sembrava potesse essere una buona occasione per leggere. Invece  il periodo del lockdown, che ha visto tanti italiani davanti alla tv e sui social, non ha favorito invece i libri. Lo indicano chiaramente i dati di un’indagine del Centro per il Libro e dell’Associazione Italiana Editori, sulla discesa della domanda di acquisto, soprattutto da parte di chi prima leggeva più di 12 libri l’anno.

A maggio di quest’anno la percentuale degli italiani, dai 15 ai 74 anni, che sfogliava almeno un libro all’anno, è scesa di 15 punti rispetto a marzo 2019 e ora si attesta al 58%. Un valore calato di ulteriori 8 punti se si considerano solo le letture di marzo e aprile.

Quasi la metà di chi non ha letto durante l’emergenza Covid, ha dichiarato che il motivo è stato la mancanza di tempo, il 35% i pochi spazi in casa per concentrarsi, il 33% le preoccupazioni.Nelle abitazioni quindi, durante l’epidemia, il libro è stato spesso sostituito da altre attività considerate più importanti come gli aggiornamenti continui via tv o web sull’andamento della situazione sanitaria