21/12/2014
17/02/2011

Rosy Bindi
premier?

La proposta arriva dall'ex presidente del Consiglio Romano Prodi, al quale si è unito il governatore della Puglia e leader di Sinistra Ecologia e Libertà Nichi Vendola

Il presidente del Consiglio Berlusconi si dice sicuro di continuare a governare fino al 2013. Ma i partiti provano a fare alleanze e ipotizzare nomi in preparazione di eventuali elezioni anticipate. E la proposta più sorprendete arriva dall'ex presidente del Consiglio Romano Prodi, al quale si è unito il governatore della Puglia e leader di Sinistra Ecologia e Libertà Nichi Vendola: Rosy Bindi come candidato premier dell'alleanza democratica. Secondo loro la Bindi potrebbe metter d'accordo tutti, o quasi.
 
Per Massimo D'Alema "il nostro candidato premier deve essere concordato con tutti, non imposto da una sola parte. Voglio ringraziare Nichi Vendola per aver indicato una persona di grande valore come Rosy Bindi. Naturalmente, visto che si parla di una grande coalizione, il candidato deve essere concordato e non imposto da nessuna parte", ribadisce l'ex premier.

Dello stesso avviso il segretario del Pd Pierluigi Bersani, che invita alla prudenza e a non precorrere i tempi. Secondo Bersani "C'è bisogno di una fase di ricostruzione e quindi ci vuole una grande alleanza a partire dalla forze di opposizione. Tutto il resto viene dopo, ora siamo nella fase in cui dobbiamo dirimere il punto uno: andiamo a votare o no? Io dico sì e se ci andiamo, come ci andiamo? Io propongo un'alleanza vasta su un progetto di ricostruzione. Data una risposta a queste due esigenze - ha concluso Bersani - discuteremo su chi possa meglio interpretare questa battaglia. Non mettiamo il carro davanti ai buoi".

E dalla diretta interessata, chiamata in causa, la Bindi appunto, arriva un apprezzamento a Vendola e al suo “passo avanti positivo, che apprezziamo come un contributo utile per allargare il confronto e costruire un'intesa credibile tra tutte le forze di opposizione". Infine lo ringrazia "per le parole di stima anche se noi dobbiamo ripartire dalla politica, senza condizionare il nostro confronto con nomi e candidature".