20/08/2019
24/04/2019

Boom degli smartphone ricondizionati. Mercato da 17 miliardi

Né nuovo, né usato. Comprando telefonini rimessi a nuovo dei telefonini si risparmia fino al 60%. Ma occhio alle truffe






Il boom dell’acquisto degli ultimi modelli di smartphone è in calo. Tra le cause principali i prezzi sempre in crescita e le poche innovazioni nei modelli dei vari telefonini.

E così sta prendendo sempre più piede il mercato dei prodotti ricondizionati o rigenerati dedicato anche a tablet e talvolta elettrodomestici.
Oggetti che, dopo un intervento di riparazione, vengono riproposti sul mercato ad un prezzo inferiore. Un mercato ibrido, tra il nuovo e l’usato, valutato attualmente 17 miliardi di euro e destinato ad aumentare del 10% ogni anno fino al 2022.
Di questo si trova riscontro nella nascita di siti dedicati e nell’apertura di nuovi negozi.

Una puntualizzazione. Il prodotto ricondizionato si differenzia da quello usato perché nel primo caso è stato sottoposto a una serie di verifiche hardware e software per assicurarsi che sia funzionante, compresa una nuova batteria.
Il risultato è che i consumatori possono risparmiare rispetto a un cellulare nuovo e contemporaneamente dare una mano all’ambiente consumando meno materie prime.

Gli articoli elettronici che rientrano in questa categoria sono quelli che gli acquirenti restituiscono per un graffio sullo schermo o un errore di funzionamento e che in seguito vengono controllati e aggiustati dal produttore per essere poi testati, reimballati e coperti da garanzia.
Spesso tra questi prodotti si trovano anche quelli acquistati online e restituiti per il diritto di ripensamento. La merce in questione viene poi rimessa sul mercato perfettamente funzionante, ma con un risparmio sul prezzo che va dal 30 al 50%.

Bisogna comunque stare attenti per riconoscere le vere occasioni dalle truffe. Per questo gli esperti del settore invitano prima di tutto a verificare l’affidabilità dei venditori, per capire il grado di ricondizionamento, cioè il  livello al quale lo smartphone è stato riportato rispetto all’originale.

Gli articoli rigenerati godono del diritto di recesso e sono sempre coperti da garanzia in quanto vengono considerati come prodotti nuovi. La differenza è che mentre il nuovo ha una garanzia obbligatoria di due anni, per gli altri il periodo scende a un anno.