Ribelli islamici distruggono santuario di Timbuktu
BAMAKO - Sotto attacco della furia integralista anche gli altri mausolei, per l’Unesco patrimonio dell’umanità
Ansar Eddin, il gruppo di ribelli islamici del nord del Mali, ha distrutto almeno uno dei notisantuari musulmani della cittaà di Timbuktu. Lo riferiscono alcuni testimoni citati dall'agenzia Xinhua, secondo i quali un gruppo di combattenti del gruppo ha attaccato il mausoleo di Sidi Mahmoud, uno dei 16 della città. Il gesto iconoclasta arriva dopo che l'Unesco, la scorsa settimana, aveva inserito Timbuktu, nella zona del Mali proclamata indipendente a marzo, nella lista del patrimonio dell'umanità a rischio.
Per gli islamici più integralisti, mausolei e santuari sono vietati dalla religione e bollati come fenomeno di idolatria. Per questo i ribelli di Ansar Eddin hanno attaccato questa mattina ilsantuario di Sidi Mahmoud con pale e picconi e hanno fatto sapere di avere intenzione di abbattere anche gli altri. Secondo alcuni testimoni, l'opera di abbattimento di altri santuari è già cominciata. Oltre ai noti mausolei, la città ospita almeno 700mila antichi manoscritti, custoditi in collezioni private.





