23/11/2014
17/08/2011

Madrid
invasa
dai giovani

Sono più di 100 mila i ‘Papa Boys’ partiti alla volta della Spagna per partecipare all’evento più amato dai giovani cattolici di tutto il mondo

Sono più di 100 mila i ‘Papa Boys’ partiti alla volta della Spagna per partecipare all’evento più amato dai giovani cattolici di tutto il mondo. La delegazione più folta, neanche a dirlo, sarà quella italiana.
 
Dopo anni di rapporti tesi tra il governo Zapatero e il Vaticano, la Gmg non metterà certo fine alle contrapposizioni Stato Chiesa ma forse servirà a distendere il clima.

Ma questo ai giovani non interessa. Dall’America, all’Africa, dalla Nuova Zelanda all’Asia, sono in tantissimi coloro che hanno scelto per le loro vacanze un viaggio fatto di preghiera e incontro con l’altro. E la Spagna li sta accogliendo benissimo: "siamo forti, il mondo lo vedrà", titola oggi El Pais, che annuncia l'avvio "della festa dell'Orgoglio Cattolico".

A due giorni dall'arrivo del Papa, Madrid ha messo in atto tutte le procedure di sicurezza: dalla stazione di Atocha a Colon, da Plaza de Espana ad Alcalà, diecimila uomini di polizia e Guardia Civil partecipano all'enorme dispositivo messo in campo dal governo.

Di certo non potevano mancare polemiche e contestazioni in una società che fa i conti con l’altissimo tasso di disoccupazione. La chiusura del centro ha provocato la collera degli automobilisti, mentre cresce il fronte di laici e indinados contro i costi organizzativi ritenuti esorbitanti in un momento in cui il paese è in ginocchio e l' esercito dei disoccupati tocca i 5 milioni di unità. Per domani è prevista una grande manifestazione di protesta fra Tirso de Molina e Puerta del Sol, organizzata da 140 associazioni laiche e di sinistra.

Il via ufficiale alla grande festa dell'orgoglio cattolico sarà dato questa sera dall’arcivescovo di Madrid, il cardinale Antonio Maria Rouco Varela, nel corso della messa che verrà celebrata in Plaza Cibeles.