17/02/2020
02/08/2012

C'era una volta la foto di Vasto

ROMA - Dopo il faccia a faccia di di ieri tra Vendola e Bersani il leader Idv Antonio Di Pietro dice: "Non ci credo che da quella foto fanno fuori me per metterci dentro Casini”

L'asse con il Pd è stretto. L'alleanza tra i progressisti, o il polo della speranza come lo ha ribattezzato Vendola, è varata. Ma il quadro delle alleanze non è ancora completo. 

Udc al centro, Idv a sinistra. Con una svolta il leader di Sel subito dopo il faccia a faccia con Bersani apre a Casini e chiude a Di Pietro. Anche se, dopo poco, aggiusterà il tiro costretto forse dal popolo dei suoi militanti che sul web si scatenano contro la svolta di Nichi. “Nessun veto ai centristi - scandisce Vendola - anche se con difficoltà mi vedo alleato di Buttiglione”. Un dolore, invece, l'eventuale uscita dall'orizzonte del centrosinistra di Di Pietro, che pure Vendola bacchetta per l'atteggiamento propagandistico e populistico. Per Bersani, del resto, Di Pietro ha già scelto un'altra strada. 

La foto di vasto, insomma, finisce in soffitta. Mentre nell'Idv cresce la fronda interna contro la linea oltranzista del leader che dal canto suo rilancia invitando di nuovo Bersani e Vendola a Vasto. “Non ci credo - dice Di Pietro - che da quella foto fanno fuori me per metterci dentro Casini”. Il leader centrista intanto osserva e attende. Il filo con Bersani non si è interrotto, anzi. Casini pensa a organizzare il fronte dei moderati. 

Ma tanto, forse tutto, per le future alleanze dipenderà dalla legge elettorale. La riforma è ancora in alto mare, forse potrebbe arrivare in porto a settembre.