26/10/2014
03/04/2012

Monti: nessuna nuova manovra

Palazzo Chigi risponde al quotidiano britannico Financial Times che aveva previsto nuovi tagli a causa dei tassi d'interesse troppo alti sul debito. Dal governo fanno sapere che c'è bisogno di riforme strutturali ma non manovre correttive

All’Italia non servono altre manovre per affrontare la crisi. Lo dice Mario Monti, rispondendo al  Financial Times che aveva parlato di un’imminente nuova manovra.

Per il giornale economico gli ambiziosi obiettivi di riduzione del debito dell'Italia potrebbero essere compromessi dalla recessione e dagli alti tassi d'interesse, che potrebbero costringere il governo a varare nuove misure di austerità. Il Ft ha citato il "Rapporto sulla situazione di bilancio dell'Italia" circolato all'ultimo vertice a Copenhagen. Il nostro Paese rischierebbe di essere costretto a nuovi piani di rientro, se la crescita non sarà sufficiente o i rendimenti dei titoli di stato dovessero risalire.

Per il premier il pareggio di bilancio resta l'obiettivo che sarà perseguito e che non richiederà nuove manovre, chiarendo che nella manovra di dicembre sono stati introdotti ''molti margini cautelativi, come il non aver contato i benefici attesi dalla lotta all'evasione e l'aver stimato i tassi di interesse al livello che c'era ancora a fine novembre e quindi più alto di quello di oggi''.