28/08/2014
09/08/2011

Casini: "Siamo
e rimaniamo
all'opposizione"

"Siamo e rimaniamo all'opposizione di Berlusconi". Così si legge in un post su facebook. L'autore è Casini

"Siamo e rimaniamo all'opposizione di Berlusconi". Così si legge in un post su facebook, l'autore è Casini. Modo immediato per intervenire in pieno agosto. Fare chiarezza perché nella maggioranza c'è chi legge l'apertura al dialogo col governo come segnale di un possibile riavvicinamento dell'Udc.

“Avvilente - lo trova Casini - una strumentalizzazione. Il nostro appello resta rivolto a Pd e Pdl: si faccia subito una grande coalizione per affrontare la grave situazione economica e sociale”.

La sfida è ardua e anche i futuristi dubitano che la maggioranza ce la farà da sola. Secondo Della Vedova prenderanno atto che un governo basato su Scilipoti non può traghettarci oltre la crisi.

Ma se Berlusconi non fa il passo indietro che sarebbe condizione necessaria, resta la disponibilità del terzo polo a sostenere le misure finanziarie. Questo è il punto su cui l'opposizione si divide.

Perché anche il PD concorda sul fatto che “in emergenza occorre essere pronti a soluzioni di emergenza, ma di fronte alle richieste della Bce di anticipare la manovra non è la risposta - dice Bersani - va cambiata: accettiamo i vincoli europei ma la ricetta la scriviamo noi. Dire che siamo stati commissariati è dire poco - avvisa il segretario in un'intervista all'Unità - la verità è che abbiamo perso la nostra sovranità nazionale: il governo è l'ostacolo e quindi ce ne vuole uno nuovo. Un esecutivo composto da personalità che possano garantire la credibilità che il mondo ci chiede, anche senza passare per il voto”.

A chiedere elezioni subito resta l'Idv che in attesa della relazione di Tremonti alle commissioni riunite intanto avvisa: “le pensioni non si toccano”.