27/08/2016
09/05/2014

Renzi: “Smentiremo le previsioni di bassa crescita"

POLITICA - Premier cita Moody's che vede Pil Italia fino a +2%. Coperture dl Irpef? Dal Senato false previsioni, tecnici rispondano sul tetto agli stipendi

Le previsioni sulla crescita bassa dell’Italia “saranno smentite. Ieri Moody’s ha detto che l’Italia può crescere fino al 2%, altro che 0,5%”. Mostra ottimismo il premier Matteo Renzi, intervenuto a “La telefonata di Belpietro”.

“Noi abbiamo abbassato le previsioni perché è meglio essere prudenti all’inizio”, spiega Renzi scommettendo con il conduttore che le previsioni dell’Ocse, che ha tagliato le stime della crescita italiana allo 0,5%, “saranno smentite”. Ma per il premier  le previsioni sono ben al di sopra, addirittura arriveremo “al 2%, altro che 0,5%”. 

Sulle coperture al Dl Irpef dice che i rilievi dei tecnici del Senato “sono tecnicamente falsi. Noi - ha aggiunto - abbiamo chiesto al Senato e ai tecnici del Senato alcuni sforzi. Per esempio abbiamo proposto una regola per cui vale il tetto allo stipendio dei manager della Pubblica amministrazione, 240mila euro. Dovrebbero farlo anche in Senato e alla Camera. Hanno risposto? A me no”. Piuttosto, i tecnici mi dicano “se è vero o no che la lotta all’evasione porterà 300 milioni di euro. Sì. Che abbiamo iniziato a vendere le auto blu. Sì. Che abbiamo ridotto i costi dei politici e abbiamo fatto pagare alle banche”.

Ottimista anche sul decreto lavoro, approvato al Senato. Una legge che non darà nuovi posti di lavoro, “però una legge può far perdere posti di lavoro”. E critica la riforma Fornero: “Era arzigogolata”.