20/04/2014
21/04/2012

Fornero contestata

TORINO - Uova e cariche della polizia alla fine della conferenza regionale della scuola. Il ministro del Welfare: “Serve più spirito costruttivo”

toI momenti di tensione contro i ministri Fornero e Profumo arrivano alla fine della conferenza regionale della scuola. E’ dura la contestazione dei 200 manifestanti davanti al Teatro Nuovo di Torino. Il cordone delle forze dell'ordine tiene distante la protesta ma alcune uova centrano ugualmente le auto dei ministri accompagnate da un coro di “vergogna, vergogna”. Nelle strade adiacenti, tra lanci di pietre e fumogeni si scontrano gli antagonisti dei centri sociali e gli agenti. Alla fine i manifestanti lasciano il campo.

Poco prima il ministro Fornero aveva criticato chi nel paese protesta. Parole che oggi suonano come una stoccata ai sindacati che l'avevano attaccata per la decisione di andare lunedì  all'Alenia di Torino per spiegare la riforma del lavoro. “Spesso le famiglie spingono i figli ad andare a lavorare per pagare il mutuo invece di farli studiare”, aveva detto la  Fornero alla conferenza. Altra considerazione destinata a far discutere, come l'ultima proposta: “Se il traguardo della pensione fosse molto lontano una parte degli esodati potrebbe tornare al lavoro”.

Il ministro del Welfare chiarirà anche questo aspetto nell'incontro con i sindacati convocati per sciogliere il nodo dei lavoratori rimasti senza lavoro e senza pensione per effetto dell'innalzamento dell'età pensionabile. “Non so quanto sia possibile l'ipotesi di far tornare a lavorare gli esodati, mi sembra singolare. Certo è che c’è un buco nella riforma e va risolto”, dice il leader del Pd, Pier Luigi Bersani. “Idea suggestiva, ma non ho ben compreso con quali misure il ministro intenda reimpiegare i lavoratori” commenta Giuliano Cazzola del Pdl. “Parole arroganti e offensive, è lontana anni luce dal paese reale” attacca il leader dell'Idv, Di Pietro.   

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