24/04/2017
10/12/2012

Alcune precisazioni del
sindaco Alfredo Celeste
sulla vicenda di Ester Castano

Alcune precisazioni del sindaco Alfredo Celeste sulla vicenda di Ester Castano

L’avvocato Daniela Torro, che assiste il sindaco di Sedriano, Alfredo Celeste, ha scritto nei giorni scorsi a Ossigeno per l’Informazione sostenendo che l’articolo del 12 ottobre scorso su Ester Castano dal titolo “Storia di un sindaco arrestato e della cronista che gli stava alle costole “contiene travisamenti dei fatti e ha un contenuto diffamatorio.

Ossigeno ha dato  spazio a questa posizione, nel massimo rispetto di ogni opinione e valutazione ed in ossequio a quanto disposto dalla legislazione vigente in materia di esercizio del diritto di rettifica.  

Avendo la redazione del Tg3Web ripubblicato il succitato articolo sul sito internet del Tg3 in data 15/10/2012, abbiamo ritenuto di procedere nello stesso modo e pubblicare le precisazioni del legale del signor Alfredo Celeste.


 Il legale precisa che il sindaco non ha bersagliato per un anno la cronista con querele e diffide, ma le ha rivolto una sola querela e le ha notificato una sola diffida tramite i Carabinieri. Precisa inoltre che Celeste non è agli arresti domiciliari in merito alla contestata manifestazione di maggio 2011 con Nicole Minetti o per presunti legami con esponenti della ‘ndrangheta, ma con l’accusa di corruzione in base a dichiarazioni di Eugenio Costantino frutto di sue “vanterie”: Costantino, afferma il legale, non fu invitato dal sindaco quale presunto boss della ‘ndrangheta, ma quale esponente politico e non organizzò nessun servizio d’ordine su richiesta del sindaco.

 Quanto ai 7020 euro stanziati dal Comune, di cui ha scritto Ester Castano, il legale di Celeste comunica che non sono stati stanziati per dare ad un legale l’incarico di querelare un signore che aveva pubblicato la lettera con la quale una suora e una maestra accusavano il sindaco di aver subito un trattamento violento, ma che tale somma è stata stanziata per incaricare l’avv. Giorgio Bonamassa “che non è amico del sindaco ma il legale dell’amministrazione”,  di svolgere indagini difensive in merito alla notizia che il sindaco stesso ed esponenti della sua maggioranza erano stati denunciati per eventi legati alla manifestazione con Nicole Minetti. Gli accertamenti avrebbero stabilito che non è stata presentata dai suddetti alcuna denuncia formale ai carabinieri.

 Sull’episodio dei colpi di pistola esplosi contro un’auto in sosta, su cui la cronista Castano aveva chiesto un commento al sindaco con la domanda “E’ un’intimidazione?”, il suo legale rende noto che il sindaco “ha presentato formale diffida alla Castano”.