22/03/2019
21/09/2018

Boom dei droni in Italia. In arrivo nuove regole europee

I droni per uso ricreativo sono circa 70 mila con costi dai 50 ai 3.000 euro





Si usano ormai dappertutto, a scopi professionali o per svago. I droni sono il gadget del momento, 70 mila  in Italia quelli per uso ricreativo con un mercato in forte crescita

Ma in arrivo ci sono nuove regole europee per cieli più sicuri, maggiori controlli e nuovi registri. Nel 2021 scade la sovranità italiana in materia di droni per far spazio al regolamento europeo.
L’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, ha deciso però di anticipare i tempi allineandosi, entro la fine di quest’anno, a quelle che saranno le direttive dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea.

Un passaggio epocale per gli appassionati di droni soprattutto per chi li usa  per divertimento. Ancora non ci sono dati precisi, ma si sa che alla fine del 2017 quelli usati per scopo professionale erano oltre seimila, mentre gli apparecchi per uso ludico si aggiravano sui 70 mila.
I dati saranno presto più precisi perché la nuova normativa Enac prevede l’obbligo di registrazione per tutti i droni in circolazione di peso superiore ai 250 grammi e inferiore ai 25 chilogrammi.

E non solo. La polizia, utilizzando una specifica applicazione, potrà tracciare le attività dei droni in modo da garantire la sicurezza e arginare il rischio attentati.

Ormai il nuovo giocattolo degli italiani sta affiancandosi a smartphone e macchine fotografiche per catturare i ricordi delle vacanze non essendo necessario tra l’altro un patentino d’uso, ma solo la conoscenza di norme di comportamento.
Tra queste il divieto di sorvolare le no fly zone, i luoghi con assembramenti di gente rispettando la privacy delle persone.

L’altezza massima consentita per volare è di 400 piedi, poco più di 120 metri.

Ben diverse le regole per i droni professionali, che superano di solito i 25 chili. Questi apparecchi sono utilizzati non solo per girare film, ma anche per  eseguire rilievi tecnici nei settori più disparati: mappature geografiche, dimensioni di campi agricoli oltre agli usi militari e ai trasporti.

Sul mercato si trovano droni di tutti i prezzi, dai 50 ai 3000 euro, ma si può arrivare anche a 20 mila.
Naturalmente fanno la differenza tecnologia installata, risoluzione della telecamera, durata della batteria e velocità.