21/02/2019
11/02/2019

Turismo a gonfie vele. Su del 5%

Aumentano gli stranieri per un volume di affari che supera i 108 miliardi




Gode di buona salute il turismo in Italia. Gli ultimi dati ci dicono che nel 2017 si sono registrati il +5.3% di arrivi, mentre per le presenze (+4,4%) si è assistito per la prima volta al superamento degli stranieri (210.658.786) rispetto ai turisti nazionali (209.970.369).

Sono alcuni dati pubblicati nel XXII Rapporto sul turismo italiano, curato dall'Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iriss).

Il quadro è positivo anche se si guarda al 2018 in relazione alle presenze rilevate presso gli esercizi ricettivi dove si raggiunge il record di circa 430 milioni.

“Per il 2019, si stima un ulteriore aumento degli arrivi (+4%)", commenta Alfonso Morvillo, direttore del Cnr-Iriss e la dinamica dei flussi ha influito positivamente anche sugli aspetti economici. Se si tiene conto degli effetti indotti, il volume d'affari nel 2017 è stato pari a circa 108,2 miliardi di euro (+5%), vale a dire il 7,0% di quello prodotto complessivamente in Italia, quasi quattro volte quello derivato dal mondo agricolo-alimentare e circa 4,5 volte quello proveniente dal tessile-abbigliamento, moda compresa".

La spesa nazionale complessiva è caratterizzata per il 39,2% dalla componente internazionale e per il 60,8% da quella 'nostrana', mentre l'occupazione ha raggiunto la soglia di circa 3,5 milioni di unità lavoro, pari al 13,9% del totale nazionale.

Se si considera il comparto del turismo allargato (consumi dei turisti, spese e investimenti delle aziende, spese del Governo Centrale e dei Governi Locali nel settore), il valore aggiunto risulta pari a circa 195,99 miliardi di euro: oltre il 10% del PIL complessivo del Paese.

Certo nel rapporto non mancano alcune criticità come la necessità di realizzare nuove forme di sostenibilità e un modo diverso di interpretare il turismo che chiede di venire più a contatto con persone e culture locali, alla ricerca dell'autenticità dei luoghi.