22/03/2019
01/03/2019

A caccia di affari tra modernariato e design

Torna Mercanteinfiera. A Parma dal 2 al 10 marzo. Migliaia di compratori da tutto il mondo




Antiquariato, modernariato, collezionismo. A Parma torna dal 2 al 10 marzo Mercanteinfiera, il paradiso degli appassionati di mobili vintage e design.

Ogni anno migliaia di visitatori sono attirati da una moltitudine di stili diversi, un modo per verificare le tendenze del mercato e scoprire nuove filiere collezionistiche.

Tanti i pezzi forti in esposizione come la famosa Tube Chair di Joe Colombo. I suoi cilindri gialli possono essere montati in tanti modi diversi creando sedute fantasiose.

Mille gallerie di tutta Europa con due mostre che accompagnano l’evento. La prima è Let’s Play,come giocavamo. Bambole, trenini, soldatini, vecchi giocattoli della collezione privata di Giovanni Marangoni, pilastro della moda, ma anche appassionato collezionista di giochi d’antan. Un capitolo del nostro tempo a ricordarci come eravamo e cosa siamo diventati.

Marangoni fa un elogio alla memoria scegliendo di mantenere un filo diretto con la storia. Dietro questa operazione ci sono anni di appassionata ricerca non solo per l’oggetto in sé ma anche e soprattutto per raccontare la relazione tra i giocattoli e il periodo in cui sono inseriti. Un percorso fatto di curiosità ma anche di atmosfere che la contemporaneità non integra ormai più nella quotidianità dei più piccoli.

La seconda mostra di Mercanteinfiera è invece Storie della città di Luna, Frammenti di vita all’ombra di Roma. Un viaggio nell’antica città di Luna (oggi Luni) fondata nel 177 a.C. come avamposto militare romano dal Console Marco Emilio Lepido.

“In questa edizione, racconta Ilaria Dazzi, responsabile di Mercanteinfiera, abbiamo rinunciato a una mostra collaterale dai grandi nomi, per dare invece visibilità a un patrimonio archeologico sconosciuto perché conservato nei depositi museali”.