24/05/2013
06/06/2011

Rubrica multimediale, con cadenza settimanale, che affronta alcune notizie rintracciate nei media che possono avere altre visioni o celare altre interpretazioni

Altre Visioni
di Psy

 



Il Fatto Quotidiano del 30 maggio riporta la notizia dell’elezione di De Magistris a sindaco di Napoli. Molto si è parlato e scritto su tutti i media di queste ultime elezioni amministrative. Al primo turno in molti commentatori si sono scagliati contro la cosiddetta “antipolitica”, soprattutto se rappresentata dal movimento che fa capo a Beppe Grillo. Possiamo notare, però, che le tanto decantate vittorie di Pisapia a Milano e De Magistris a Napoli, le vittorie più difficili, sono proprio di due candidati che non sono politici di professione. Ci sarebbe da meditare.

 

Il TG2 del 30 maggio riferisce delle vite tranquille che fanno alcuni ex ufficiali nazisti: ufficiali che si sono macchiati di stragi in Italia durante l’ultima guerra mondiale. Per anni i faldoni delle loro inchieste sono stati “dimenticati” in un polveroso armadio. Viene da domandarsi se una nazione può mettere una pietra sopra al proprio passato: questo, infatti, è un processo che alla base di tutte le pacificazioni tra popoli in conflitto.

 

Repubblica.it del 31 maggio ci svela una resa sommessa. Con il ritardo che contraddistingue le istituzioni italiane, la scuola si è arresa. Le calcolatrici si potranno usare in classe. Un ritardo di soli 30 anni. Le generazioni che oggi sono tra i banchi sono talmente immerse nella tecnologia che eludono abilmente i divieti, padroneggiando perfettamente la mentalità necessaria per usarla. Ci vorranno altri 30 anni per usare le tavolette e gli ebook?

 

È un bel problema per un politico di professione fare azioni che costano sacrifici agli elettori. Come visto nel servizio del TG3 del 1 giugno, il ministro dell’Economia Tremonti tenta di resistere alle richieste di minori tasse o di maggiori stanziamenti. È sempre difficile amministrare quando le risorse sono insufficienti: è fatale, qualcuno sarà scontento. Esattamente ciò che terrorizza un politico di professione. Forse si potrebbe pensare a degli amministratori che siano temporaneamente prestati alla politica, come dei moderni Cincinnato.

 

Dall’archivio di Altre Visioni proponiamo una notizia del 21 maggio, offerta da youreporter.it. Come abbiamo visto, le forze dell’ordine (in borghese) identificano una donna che aveva mostrato il proprio dissenso ad altra voce. Un atteggiamento, quello della Polizia, che è un segnale di paura. Ma, soprattutto, non è molto rassicurante sapere che le forze dell’ordine sono occupate a intimidire chi dissente apertamente e civilmente, piuttosto che contrastare chi delinque: ovunque, dalla strada al Parlamento.

 

Le fonti fino ad oggi di “Altre Visioni”

 

Affari & Finanza (all. La Repubblica), Anna, ansa.it, D (all. de La Repubblica), Corriere Economia (all. Corriere della Sera), Corriere della Sera,Donna Moderna, Il Foglio, Il Manifesto, Il Messaggero, Il Riformista, Il Sole 24 ore, Il Venerdì (all. La Repubblica), Io Donna (all. Corriere della Sera), La Stampa, lastampa.it, La Repubblica, L’Espresso, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, Il Tempo, internazionale.it, Italia Oggi, repubblica.it,Libero. L’Unità, Panorama, panorama.it, Psicologia Contemporanea, Secolo XIX, Sette (all. Corriere della Sera), sky.it, SkyTG24, Studio Aperto,TG1, TG1 Economia, TG2, TG2 Costume & Società, TG2000, TG3, tg3.it, TG5, TG Euronews, TGLa7, TGR Leonardo, Tivù, Velvet, Yahoo Finanza,youreporte.it, XL