20/05/2013
04/08/2012

Addio a Nicolini, creò l'Estate romana

ROMA - Inventore dell''effimero romano', politico e intellettuale scapigliato. Dal 1976, per nove anni geniale assessore alla Cultura del Campidoglio, sotto giunte di centrosinistra

nicE' morto Renato Nicolini, ex assessore alla Cultura del comune di Roma, dal 1976 al 1985. Fu architetto e padre dell'Estate Romana, la kermesse culturale ideata durante gli ‘anni di piombo’ per vincere la paura di portare la gente nelle strade, Nicolini, 70 anni, malato da tempo è stato un intellettuale di spicco della sinistra italiana. 

Nicolini è morto nella sua casa a Trastevere e nonostante la malattia, ha lavorato fino alla scorsa settimana, presso l'università di Reggio Calabria, curatore del teatro dell'Università e nei suoi impegni politici e culturali. Da Veltroni a Zingaretti, da Fabrizio Cicchitto ad Alemanno, il cordoglio è trasversale per quell' “uomo rivoluzionario dalle infinite passioni”. “Con la sua passione politica e civile e con la sua creatività ha fatto fare alla città di Roma un salto di qualità dal punto di vista culturale”, ricorda Massimo D'Alema. “Artefice di una rivoluzione nel mondo culturale della nostra città che perdura ancora oggi”, dichiara Renata Polverini, presidente della regione Lazio. “Aiutò i cittadini di Roma a riprendere spazi di libertà. Un esempio che si moltiplicò e che fu ripreso dalle amministrazioni di altre città”, è il commento del segretario Pd Pier Luigi Bersani.