21/04/2014
24/04/2012

La Enrico Ievoli
sta tornando in Italia

L’armatore ha assicurato che per il rilascio della petroliera e dei marinai "non c’è stato alcun riscatto. "È tutto sotto controllo, l’equipaggio sta benissimo" ha detto il comandante Agostino Musumeci

"È tutto sotto controllo, l’equipaggio sta benissimo". Sono state le prime parole del comandante della Enrico Ievoli Agostino Musumeci, liberato ieri dopo quattro mesi nelle mani dei pirati somali, in ostaggio nel Golfo dell’Oman. La nave è già in viaggio verso l’Italia, scortata da una fregata della Marina militare. 
L’armatore ha assicurato che per il rilascio della petroliera e dei marinai  "non c’è stato alcun riscatto. Queste cose vengono regolate attraverso canali particolari che sono quelli della diplomazia, della Farnesina ci sono situazioni previste dal codice della navigazione, nell’interesse delle parti coinvolte, per portare avanti la trattativa. Ripeto, abbiamo agito seguendo canali legali".

"Non ci hanno maltrattato" avrebbe detto uno dei prigionieri della Ievoli, Valentino Longo, 29 anni, messinese. "E' tutto sotto controllo", ha ribadito Agostino Musumeci, catanese, che era stato il primo a lanciare l'allarme al suo armatore.

Adesso bisognerà attendere il rientro della nave. Ci vorrà qualche giorno, forse saranno qui per il primo maggio. Ma l'attesa è tanta e la felicità pure.