01/09/2014
11/08/2011

Una notte
di quiete

Tanta tensione, ancora nelle strade, ma Londra e le altre città, hanno passato una notte tranquilla, la prima da giorni, blindata dalle forze di polizia

Tanta  tensione,  ancora  nelle  strade,  ma  Londra e le altre città,  hanno  dormito  una  notte  tranquilla, la prima da giorni, blindata dalle forze di  polizia. E’ il ‘fightback’,  il  contrattacco del  governo  Cameron, oggi  alla  prima  prova  parlamentare di quest'ultima crisi da gestire.  

Proiettili di gomma, cannoni ad acqua e ora anche i tribunal aperti giorno e notte. Solo a Londra più di 370 incriminati, è stato  condannato per saccheggi  anche un ragazzino di 11 anni. “Svergognateli”, incitano i tabloid pubblicando le istantanee delle telecamere di strada. Ma una parte dei media e i leader delle comunità di quartiere avvertono, non è solo criminalità, qui si pagano anni di austerity.

Così in Parlamento, riunito d'urgenza la seconda volta in meno di un mese, il premier si sentirà probabilmente ripetere dall'opposizione laburista impensabili altri tagli, a cominciare da quello al 20% del  budget per la polizia.
 
Fiori,  candele e preghiere a  Brighton,  dove  l'altra notte  nei disordini sono  stati  travolti da un'auto tre giovani asiatici. Una veglia pacifica, perché “siamo tutti  un  popolo, musulmani, sikh, cristiani, ebrei”. l'Inghilterra dell'integrazione comunitaria è all'ennesima prova. Ma le parole del padre di una delle vittime “che le  violenze non accendano alter violenze” fanno  ben sperare.