Una notte
di quiete
Tanta tensione, ancora nelle strade, ma Londra e le altre città, hanno passato una notte tranquilla, la prima da giorni, blindata dalle forze di polizia
Tanta tensione, ancora nelle strade, ma Londra e le altre città, hanno dormito una notte tranquilla, la prima da giorni, blindata dalle forze di polizia. E’ il ‘fightback’, il contrattacco del governo Cameron, oggi alla prima prova parlamentare di quest'ultima crisi da gestire.
Proiettili di gomma, cannoni ad acqua e ora anche i tribunal aperti giorno e notte. Solo a Londra più di 370 incriminati, è stato condannato per saccheggi anche un ragazzino di 11 anni. “Svergognateli”, incitano i tabloid pubblicando le istantanee delle telecamere di strada. Ma una parte dei media e i leader delle comunità di quartiere avvertono, non è solo criminalità, qui si pagano anni di austerity.
Così in Parlamento, riunito d'urgenza la seconda volta in meno di un mese, il premier si sentirà probabilmente ripetere dall'opposizione laburista impensabili altri tagli, a cominciare da quello al 20% del budget per la polizia.
Fiori, candele e preghiere a Brighton, dove l'altra notte nei disordini sono stati travolti da un'auto tre giovani asiatici. Una veglia pacifica, perché “siamo tutti un popolo, musulmani, sikh, cristiani, ebrei”. l'Inghilterra dell'integrazione comunitaria è all'ennesima prova. Ma le parole del padre di una delle vittime “che le violenze non accendano alter violenze” fanno ben sperare.





