12/08/2020
17/07/2020

Sanità: in arrivo psicologo e infermiere di base

Lo psicologo di base debutta in Puglia. Il DL rilancio prevede l’assunzione di 10 mila infermieri di famiglia




È la Puglia la prima regione d’Italia a dotarsi dello psicologo di base.

Si tratta di una sperimentazione, per il momento annuale, che introduce per la prima volta questa importante figura professionale all’interno dei distretti socio sanitario territoriali per svolgere una funzione terapeutica assistenziale in collaborazione con la medicina convenzionale.

Un servizio che ha tra gli obiettivi quello di garantire il benessere psicofisico della comunità in campo sanitario.

La norma prevede l’istituzione presso l’Agenzia regionale strategica per la salute di un coordinamento regionale degli psicologi delle singole Asl per proporre nuovi modelli organizzativi. In questa prima fase sono previsti 9 professionisti per ogni distretto socio sanitario, con una spesa di 750 mila euro per il 2020.

E insieme allo psicologo arriva anche nelle Asl l’infermiere di famiglia per gestire anziani, pazienti fragili e disabili a casa. Una vera svolta per il nostro Paese rimasto indietro su questo fronte e che potrebbe ora quasi raddoppiare il numero degli assistiti a casa portandoli a oltre un milione.

Tra i vari compiti della nuova figura professionale la promozione di sani stili di vita, garanzia di controlli periodici e uso corretto dei farmaci.

La novità è prevista nel Decreto Rilancio del Governo che stanzia 734 milioni per l’assistenza domiciliare e altri 332 milioni per assumere quasi 10 mila infermieri di famiglia. Lo stesso Decreto prevede l’attivazione di centrali operative regionali con funzioni di raccordo tra tutti i servizi e il sistema di emergenza urgenza, anche ricorrendo alla telemedicina.
Saranno queste centrali a decidere che tipo di cure garantire ai pazienti tra ospedali e territorio