23/08/2014
12/10/2011

Terrorismo: Usa svelano complotto

Secondo le autorità statunitensi, gli iraniani volevano uccidere ambasciatore saudita

Sventato un attentato contro l’ambasciatore saudita a Washington. Il piano prevedeva di fare esplodere una bomba in un ristorante dove mangiava. E adesso c'è molta paura negli Stati Uniti. Dietro al piano, secondo le autorità americane, ci sarebbe il governo dell'Iran, che avrebbe cercato contatti logistici addirittura con i narcos messicani. Ma mentre le autorità iraniane negano ogni tipo di responsabilità e parlano di accuse "precostituite", il segretario di Stato americano Hillary Clinton ribadisce che i sospetti contro Teheran sono fondate. 

Il segretario alla Giustizia Usa, Eric Holder, ha annunciato l'incriminazione di due cittadini iraniani per il tentato omicidio dell'ambasciatore Abdel Al-Jubeir, stretto consigliere del re Abdallah. In una lettera indirizzata alle Nazioni Unite, l'ambasciatore iraniano all'Onu, Mohammad Khazaee, ha definito l'accusa una "cospirazione diabolica" degli Stati Uniti.

Il Dipartimento di Stato Usa ha, inoltre, lanciato un "allarme mondiale" terrorismo, invitando alla prudenza diplomatici e viaggiatori americani dopo la scoperta di un presunto complotto iraniano contro l'ambasciatore saudita a Washington.

Secondo il Dipartimento di Stato, questo presunto complotto "può essere il segnale del fatto che le autorità iraniane si stiano focalizzando in modo più aggressivo su attività terroristiche contro i diplomatici di alcuni paesi e anche contro gli Stati Uniti". Stando a quanto si legge sul suo sito internet, "i cittadini americani che risiedono e che viaggiano all'estero dovrebbe tenere conto dei consigli del dipartimento di Stato e di altre informazioni prima di decidere i loro spostamenti e le loro attività". Sul sito si precisa che l'allerma è valido fino all'11 gennaio 2012.