25/10/2014
18/02/2011


Uno sguardo su tutto il mondo del fumetto e su tutto il mondo, visto dai fumetti

X-MEN: First Class
Mutanti specchio del conflitto razziale

 


E’ stato rilasciato in questi giorni il trailer del prossimo film dedicato alla saga degli X-Men.
“X-Men: First Class”, ispirato ai fumetti della Marvel, diretto da Matthew Vaughn e in uscita mondiale il 3 giugno del 2011 e’ il quinto film collegato al marchio X (comprendente la precedente trilogia degli X-Men e il film delle origini di Wolverine).
In questo caso si tratta di un prequel, si torna quindi indietro nella storia, con la prima parte di una annunciata nuova trilogia di eventi precedenti al film del 2000.

La pellicola e’ ambientata principalmente negli anni ’60 e mostrera’ il primo incontro e l’inizio della relazione tra Charles Xavier (il futuro Professor X) e Erik Lensherr (il futuro Magneto), che finira’ per sfociare in una lotta all’ultimo sangue con in gioco la salvezza o lo sterminio dell’homo sapiens.


 
Tra gli attori protagonisti: James McAvoy nei panni del Professor Charles Xavier; Michael Fassbender nel ruolo Erik Lehnsherr;  January Jones a interpretare Emma Frost , la Regina Bianca;  Kevin Bacon, nelle vesti di Sebastian Shaw, il Re Nero.

Interessante e da sottolineare e’ la scelta di inserire la trama in un preciso contesto storico, sociale e politico, soluzione poco scontata per un film di super eroi.
In questo caso la trama e’ profondamente intrecciata con la crisi dei missili di Cuba, conseguente al disastroso e fallimentare tentativo di invasione dell’isola da parte americana, della Baia dei Porci.
Mentre nella realta’, dopo lunghe trattative e giorni di tensione sul baratro di una guerra nucleare,  Chruščëv si accordo’ diplomaticamente con Kennedy e ritiro’ i missili, nel trailer si puo’ intuire che i missili invece furono lanciati, e solo grazie all’intervento dei mutanti e dei loro poteri non andarono a bersaglio scatenando un olocausto atomico.

Anche le lotte per i diritti civili saranno probabilmente al centro della scena. D’altra parte i mutanti Marvel nei fumetti sono sempre serviti come specchio delle lotte per l’integrazione razziale, per la difficolta’ per quelli che vengono considerati “diversi”, “fuori della societa’ ”, di poter vivere una vita normale e essere rispettati nelle loro tradizioni e soprattutto cosa succede quando quella che viene considerata una “minoranza” e trattata come cittadinanza di serie B, decide di usare la forza per riequilibrare le posizioni.

Centrale nello svolgimento sara’ la figura di Magneto: Erik e’ un ebreo, che ha visto la sua intera famiglia deportata e sterminata ad Auschwitz, e che e’ sopravvissuto solo grazie ai suoi poteri di Homo Superior di manipolazione dei metalli tramite magnetismo indotto, come mostrato anche, in una scena molto intensa, all’inizio del del film “X-Men”.


 
In questo film insomma avremo un punto di vista in chiave “supereroica” su quello che succede quando una popolazione che viene minacciata e oppressa e messa con le spalle al muro, e’ in grado di controbattere a chi ritiene sia il suo aggressore, e quando il riprendersi un proprio spazio, i propri diritti e la propria dignita’ sfuma nella tragica scelta di diventare a propria volta aggressori e carnefici.

IMMAGINI DAI TRAILER