25/10/2014
07/01/2011

Tremonti - Berlusconi
botta e risposta

Una guerra intestina che fa paura ai più quella tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro del Tesoro Giulio Tremonti. Da tempo tra i due i rapporti sono tesi

Una guerra intestina che fa paura ai più quella tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro del Tesoro Giulio Tremonti. Da tempo tra i due non corre buon sangue. Voci accreditate parlano di un avvicinamento di Tremonti alla Lega e della possibilità concreta che in un eventuale governo tecnico sia proprio il ministro Tremonti a succedere a Berlusconi.

Cose che non fanno dormire sonni tranquilli al Cavaliere, che anche ieri si è adirato in seguito alle parole pronunciate da Tremonti a Parigi, alla Conferenza 'Nuovo mondo, nuovo capitalismo'.
La crisi economica "non è finita, adesso diciamo che tutto va bene, ma siamo sicuri?". Quanto invece alla speculazione, "siamo tornati al punto di partenza" perchè alcuni Paesi, non l'Italia, hanno salvato le banche e con esse anche la speculazione".

Per il ministro del Tesoro "siamo come in un videogame: abbattiamo un mostro e ci rilassiamo, e invece poi ne spunta un altro, più forte del primo".

La posizione di Tremonti non è affatto piaciuta al premier: "Se è stato un modo per farmi capire che non aprirà le casse per reperire i fondi necessari alle riforme che gli ho chiesto, stavolta si sbaglia e va a sbattere", ha rilanciato Silvio Berlusconi, che ha dovuto ingoiare l'ennesimo boccone amaro, consapevole del ruolo autonomo che Tremonti si sta costruendo sulla scena internazionale, il più delle volte contraddicendo lo stesso Berlusconi.