19/05/2013
27/05/2012

Garrone vince il Gran Prix

CANNES - Con “Reality” il regista italiano bissa il successo ottenuto con “Gomorra”. Palma d'Oro a “Amour” di Michael Haneke

garroneCon “Gomorra” aveva vinto quattro anni fa il Grand Prix; oggi fa il bis con 'Reality', sguardo tragico sul degrado culturale italiano. Matteo Garrone ha scelto come protagonista l'attore-ergastolano Aniello Arena e gli ha affidato il ruolo di “un Pinocchio moderno, candido, ingenuo che insegue il sogno del successo facile nella tv, il nuovo eldorado che fa sentire l'olimpo in terra, un nuovo paese dei balocchi”. 

Con Fellini, Pasolini, Totò, il teatro di Eduardo a fargli compagnia in questo nuovo viaggio, Garrone delinea un affresco contemporaneo disarmante: in una sorta di spin off di Gomorra, il film mostra la povertà culturale e sociale in cui la camorra prolifica. Il finale, con il protagonista ormai impazzito che riesce entrare nella casa del Gf è stato inventato sul set. Oltre ad Aniello Arena, il resto del cast tutto napoletano, a parte la breve apparizione di Claudia Gerini, e di estrazione teatrale è da applausi a cominciare dalla moglie del protagonista, Loredana Simioli per proseguire con Nando Paone, Nunzia Schiano, Rosaria D'Urso. 

“Il cinema è un'arte collettiva: condivido questo premio con tutte le persone che hanno lavorato al film, gli attori, la troupe, i produttori, siamo una squadra”, ha commentato a caldo il regista. “Non sapevo cosa attendermi, perché nei giorni scorsi non ho letto molto i giornali ed ero partito dalla Croisette. Certo, sono stupito e felice perché sapevo quanto forte era la concorrenza e anche perché credo che questo premio aiuterà il film a trovare nuovi spettatori”. “Alcuni giurati sono stati colpiti dalla miscela di humour e dramma, che ha ricordato il rinnovamento della tradizione della commedia all'italiana”, ha dichiarato Nanni Moretti, presidente di giuria a Cannes, ha commentato il successo italiano. E a chi gli chiedeva se il verdetto fosse unanime ha risposto ironico: “Non l'ho votato solo io”.

Palma d’oro, la seconda, per Michael Haneke, il regista austriaco che ha vinto con “Amour”.

A GARRONE IL GRAND PRIX - Per Garrone si tratta di un bis sulla Croisette: aveva già vinto il Grand Prix nel 2008 con 'Gomorra'.

PREMIO GIURIA A THE ANGEL'S SHARE DI LOACH - Va a The Angels' Share di Ken Loach il Premio della Giuria della 65/a edizione del Festival di Cannes.

PREMIO SCENEGGIATURA A MUNGIU - Va a Cristian Mungiu per 'Beyond the Hills' il premio per la migliore sceneggiatura del 65/o Festival di Cannes.

MIGLIOR REGISTA REYGADAS - Va a Carlos Reygadas per 'Post tenebras lux' il premio come miglior regista della 65/a edizione del Festival di Cannes.

DANESE MIKKELSEN DI THE HUNT MIGLIORE ATTORE- Mads Mikkelsen, l'attore protagonista di The Hunt del danese Thomas Vinterberg, ha vinto il premio per la migliore interpretazione maschile al 65/mo festival di Cannes.

MIGLIORE ATTRICE EX AEQUO A DONNE MUNGIU - Il premio per la migliore attrice della 65/ma edizione del Festival di Cannes va ex aequo a Cosmina Stratan e Cristina Flutur, interpreti del film di Cristian Mungiu 'Beyond the Hills'.