19/12/2014
23/11/2010

Governo battuto
due volte

Alla Camera non passa l'emendamento del Pdl su un seggio aggiuntivo al Parlamento europeo. E Bocchino fa sapere che i finiani non daranno la fiducia al governo

Governo battuto per due volte alla Camera. Colpa del partito di Fini, che ha votato con l'opposizione. L'oggetto del contendere è un emendamento all'articolo 4 che riguarda la ratifica delle modifiche al Trattato dell'Unione Europea che assegna all'Italia un seggio in più al parlamento di Strasburgo. L'emendamento in questione, nel testo di Giuseppe Calderisi, voleva modificare il sistema di calcolo di assegnazione del seggio, in modo che il posto andasse al Pdl e non all'Udc, come previsto. Ma Fli ha votato contro, insieme a Pd, Idv e Udc.  

L'emendamento è stato quindi battuto, a scrutinio segreto, con 290 voti contrari e 251 favorevoli. Il governo si è rimesso all'aula, ma le avvisaglie di crisi continuano a farsi sentire, in attesa del 14 dicembre, giorno del voto di fiducia.

Il capogruppo di Futuro e libertà, Italo Bocchino, fa sapere che i finiani non voteranno la fiducia al governo: "E' evidente che non ci sono le condizioni per cui noi possiamo votare in questo momento la fiducia al governo Berlusconi". Poi si dice sicuro che Berlusconi "sceglierà la via più saggia, che è quella delle dimissioni per evitare di essere sfiduciato e non c'è dubbio che il passaggio parlamentare non può non essere legato a un elemento di discontinuità".