28/08/2014
29/07/2011

Usa, a un passo
dal baratro

Appello di Obama: “ Accordo bipartisan, tempo quasi scaduto”

obySostegno da entrambe le parti. Questo pretende il presidente degli Stati Uniti Barack Obama sul taglio del deficit e l'innalzamento del tetto del debito federale. Democratici e repubblicani non sono a “chilometri di distanza” su un patto per la riduzione del deficit, dice Obama che esorta il Congresso a trovare un compromesso, a pochi giorni da un potenziale default degli Stati Uniti e un taglio del rating.

“Voglio parlare degli sforzi urgentissimi che stiamo cercando di intraprendere per risolvere la crisi. Stiamo cercando un compromesso proprio per poter evitare la crisi ed eventualmente risolverla nei prossimi mesi, altrimenti il paese dovrà affrontare tempi molto difficili”. “Il tempo è quasi scaduto” ha ribadito il titolare della Casa Bianca, spiegando che ci sono “molte vie d'uscita da questo pasticcio” ed esortando i Repubblicani a raggiungere un compromesso. “Un downgrade del rating - ha poi aggiunto - porterebbe potenzialmente a un aumento delle imposte a tutti, sotto forma di tassi d'interesse più elevati per i mutui, i prestiti per l'auto e questo sarebbe imperdonabile”.

Assomiglia a un assedio quello che i Tea Party hanno organizzato da giorni attorno al Congresso. Per dire no a qualsiasi concessione  ai democratici, per dire no a nuove tasse, per tagliare le spese sociali. Lo spettro del possibile fallimento del Paese non sembra far paura, molti pensano addirittura che sia solo una invenzione di Obama per spingerli a cedere. Il loro peso nel partito repubblicano è così forte da aver costretto la Camera a rinviare il voto di due giorni. E’ con il loro voto che i nuovi eletti sono entrati in parlamento è a loro che devono rispondere, prima che al partito o al Paese.

Di fronte a loro l'altro Paese, quello che potrebbe trovarsi il 2 agosto senza stipendio, senza pensione, senza un aiuto per curarsi o tirar su i figli. “In un solo giorno abbiamo realizzato quanto fragile ancora sia la nostra economia”, dichiara Obama. “Una situazione che possiamo risolvere con un semplice voto, un voto che democratici e repubblicani hanno sempre fatto negli ultimi decenni. Nel giorno in cui appare chiaro che la crescita è ancora troppo lenta, la disoccupazione ancora troppo alta e i mercati troppo ansiosi, i repubblicani tentato il tutto per tutto con un voto alla Camera destinato a venir bocciato dal senato democratico.