18/05/2013
22/05/2012

Cattolici Usa
Guerra al preservativo

WASHINGTON - La nuova riforma sanitaria di Obama estende la copertura assicurativa ai profilattici e agli anticoncezionali. I cattolici non ci stanno e promuovono un'azione legale contro il presidente Usa

Un'azione legale contro il Presidente Barack Obama. Ad avviarla le arcidiocesi cattoliche di New York e Washington, insieme ad una quarantina di organizzazioni religiose. Ciò che non va proprio giù ai vescovi americani è il fatto che la nuova riforma sanitaria estende la copertura assicurativa ai profilattici e agli anticoncezionali. Questo danneggerebbe i cattolici, perché li costringe ad accettare prodotti sanitari (appunto i profilattici e gli anticoncezionali) che sono proibiti dalle autorità vaticane.

Già lo scorso febbraio, sette Stati americani avevano promosso un'azione legale contro il presidente. La causa era stata avviata in dodici tribunali di otto Stati più il District of Colombia, contro i dipartimenti della Sanità, del Lavoro e del Tesoro, sostenendo che la norma in questione è incostituzionale perché forza anche le istituzioni affiliate ad enti religiosi a sostenere indirettamente pratiche per il controllo delle nascite contrarie ai loro principi religiosi.

Per l'arcidiocesi di Washington e l'Università Cattolica americana "Questa causa riguarda una delle libertà più preziose dell'America: la libertà di culto senza l'interferenza del governo. Il governo cerca di imporre ai querelanti, tutte le entità cattoliche, di violare il loro credo religioso garantendo, pagando o favorendo l'accesso a questi servizi", si legge ancora nel documento. Le organizzazioni cattoliche invocano quindi il primo emendamento della Costituzione sulla libertà di religione per ottenere l'esenzione dagli obblighi di legge.

Ma in realtà la questione è molto più politica che religiosa. Negli Stati Uniti infatti le autorità religiose sono molto vicine ai repubblicani che cavalcano un certo fondamentalismo religioso soprattutto in vista delle prossime elezioni presidenziali.