22/07/2014
08/07/2011

Sale il rischio Italia,
mercati all'attacco

Titoli pubblici e Piazza Affari in netta perdita. La manovra non convince i mercati che temono un attacco speculativo

BORSATitoli di stato sotto pressione, borsa in caduta, il divario tra i rendimenti italiani e tedeschi tocca un nuovo record. Insomma per l'Italia una giornata molto difficile. Dai mercati, chiara la risposta. E intanto le famiglie devono fare i conti con redditi fermi e potere d'acquisto in calo.

L’Italia è sempre sotto stress per il rischio contagio della crisi del debito nell'eurozona. Fin dalla mattina è salita la pressione sui Btp, con lo spread tra Btp e Bund schizzato a nuovi record dalla nascita dell'euro, superando quota 245 punti. Il differenziale di rendimento si è allargato a 245,3, nuovo record, con il tasso di rendimento del Btp decennale salito al 5,36%.

Consob ha in corso un monitoraggio stretto dell'andamento di Borsa nella mattinata di oggi. Sotto osservazione, in particolare, i titoli del settore bancario, finiti sotto pressione, ma anche FonSai. A una prima valutazione le nuove tensioni sulla Borsa di Milano sembrano attribuibili al contesto di incertezza che caratterizza l'attuale fase di mercato e alla conseguente iper-reazione degli operatori, considerata “probabilmente eccessiva”. Tra gli altri fattori che hanno contribuito ad amplificare i ribassi anche gli stop-loss, i meccanismi automatici di vendita che scattano al superamento di soglie predeterminate di prezzo.

Piazza Affari si conferma la peggiore in Europa a metà seduta (Ftse Mib -1,65%), anche se si muove sopra i minimi della mattinata, con vendite che prendono di mira soprattutto il settore bancario e assicurativo. C'é nervosismo sui mercati mentre gli operatori, citando anche l'allargamento degli spread rispetto al Bund e il calo dell'euro sul dollaro, parlano di Italia sotto tiro.