18/08/2019
30/11/2011

Tangenti in Lombardia,
arrestato il vicepresidente

Franco Nicoli Cristiani (Pdl), 68enne bresciano e numero due del Pdl in Lombardia è accusato di traffico illecito di rifiuti e corruzione

Il vicepresidente del Consiglio della Regione Lombardia, Franco Nicoli Cristiani (Pdl), 68enne bresciano e numero due del Pdl in Lombardia, è stato arrestato all'alba dai carabinieri di Brescia. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip Bonamartini nell'ambito di un'inchiesta per una presunta tangente da 100 mila euro.

I reati contestati sono quelli di traffico illecito di rifiuti e corruzione. La custodia sarebbe scattata dopo le intercettazioni tefoniche iniziate qualche mese fa. La tangente sarebbe servita per "ammorbidire" i controlli. Oltre a Nicoli sono finite in manette altre 9 persone (compreso un altro bresciano residente in provincia), tutte a vario titolo coinvolte nell’indagine avviata nove mesi fa dai pm Silvia Bonardi e Carla Canaia della procura di Brescia.

L'operazione ha portato anche al sequestro della cava di Cappella Cantone (Cremona) destinata ad una discarica di amianto (era in corso un travagliato iter al Pirellone), di un impianto per il trattamento di rifiuti a Calcinate (Bergamo) e di due cantieri della Brebemi a Cassano d'Adda (Milano) e Fara Olivana Con Sola (Bergamo). Secondo gli inquirenti in questi siti venivano smaltiti illecitamente rifiuti speciali con la certezza (data da importanti vertici istituzionali) di evitare controlli.

Clicky