29/10/2020
13/01/2013

Simbolo Pdl con Berlusconi presidente

POLITICA - Maroni precisa: “ E’candidato solo del suo partito”. Il Cavaliere: “Siamo condannati a vincere”. Con la ricandidatura probabile di Cosentino verso il via libera agli indagati nelle liste

pdlDecisamente soddisfatto dei consensi riportati dalla sua partecipazione a Servizio Pubblico Silvio Berlusconi vede rosa. “La volata è aperta, siamo condannati a vincere. Noi sinceramente pensiamo di avere la possibilità di vincere. Nel 94 ci davano per sicuri sconfitti e riuscimmo ad arrivare primi superando la 'gioiosa macchina da guerra' di Occhetto”, dichiara a Domenica Live su Canale 5, “Anche nel 2006 eravamo sicuri sconfitti in partenza recuperammo 10 punti”. 

Nel simbolo della coalizione Pdl, per l’Italia, campeggia la scritta “Berlusconi Presidente”. “Presidente del partito, del Popolo delle libertà”, precisa Maroni, perchè il centrodestra ha indicato il Cavaliere soltanto come capo della coalizione e non candidato premier. Ma la dicitura è ambigua e si presta facilmente ad equivoci. Non è però l'unica puntualizzazione del segretario leghista che fa sapere di essere pronto per vincere solo in Lombardia. Tanto pronto, da turarsi il naso di fronte alla ricandidatura sempre più probabile di Nicola Cosentino, imputato in due processi in Campania. 

Intanto è definitivo il quadro di partiti e liste che formeranno l’apparentamento al Pdl. Alla Camera sono 8. Al Senato 13.  Oltre alla Lega Nord, ai “Fratelli d'Italia” di La Russa  e al  Grande Sud di Miccichè a cui aderisce anche Lombardo, riunificando il fronte meridionale dei moderati, il Pdl imbarca un po’ di tutto: dal Pid di Saverio Romano alla Destra di Storace, dal  Mir di Samorì all'intesa popolare di Sgarbi e ai pensionati di Fatuzzo, fino a formazioni  quali “Anti Equitalia” e “Rinascimento italiano”.  

“Squadra forte, rimonta evidente. Scelta è fra Bersani,più tasse e patrimoniale e Berlusconi, no Imu, no tasse su chi assume giovani. Avanti!”, rilancia su Twitter Angelino Alfano. E Berlusconi snocciola sondaggi. Fino a ieri sbandierava 7 punti di distacco dalla sinistra ma la somma non era aggiornata a Santoro. E così oggi il distacco è di soli 2 punti. E di campagna elettorale, avverte il Cavaliere,  restano ancora 40 giorni.