29/10/2020
01/06/2012

Lo sfogo di Prandelli: “Se serve no agli Europei”

ZURIGO - All'indomani dell'informativa della Finanza sulle scommesse di Buffon, il ct azzurro dichiara: “No alle crociate”

calcio“Se ci dicessero che per il bene del calcio la Nazionale non deve andare agli Europei non sarebbe un problema”, questo il duro sfogo di Cesare Prandelli all'indomani delle notizie sull'informativa della guardia di finanza sui movimenti bancari di Buffon. “Io - aggiunge il ct nella nazionale - dico no alle crociate”.

Dopo aver parlato ieri di 40-50 “sfigatelli” che screditano il calcio, il ct degli azzurri la butta lì come una bomba, la provocazione. Oggi forse voleva parlare dei prossimi europei, di cosa potranno fare i suoi ragazzi sul campo, ma invece eccolo costretto a rispondere sulle notizie di avvisi di garanzia proprio per  alcuni dei suoi ragazzi: Criscito ma anche Bonucci e poi sui sospetti che adombrano una delle colonne della squadra: il portierone campione del mondo, Gigi Buffon. Certamente un clima non dei migliori per chi si deve tuffare in un'avventura come quella degli europei.

Per Buffon nessun avviso di garanzia ma solo un allegato all'ordinanza di custodia cautelare della procura di Cremona per Mauri e Milanetto e altri. Un documento in cui si parla di assegni per oltre un milione e mezzo di euro staccati dal giocatore della Juve a favore del titolare di una tabaccheria dove si fanno scommesse calcistiche. Il legale di Buffon taglia corto: da nessuna parte si parla di scommesse, sarebbe reato, sono solo ipotesi fantasiose. Intanto va avanti il processo sportivo. Ieri patteggiate le posizioni di alcune società e tesserati. Oggi il procuratore Palazzi chiede anche 5 anni di squalifica per Sartor, Santoni e Zamperini, -6 punti per Novara  e - 27 all'Albinoleffe, 10 per l'Ancona. Ammenda di 50mila euro per il Siena.