19/05/2013
15/06/2012

Monti e Hollande uniti in Europa

Insieme al premier italiano, Hollande ha ripercorso le ultime tappe della crisi e gettato le basi per le nuove mosse

Mettere l'Euro al riparo. E' questa la priorità dell'asse Monti-Hollande, che si sono incontrati ieri per fare il punto sulla crisi europea. Francois Hollande avverte che al vertice Ue di fine mese non accetterà mezze misure: servono meccanismi stabili, durevoli e con risorse sufficienti per mettere l’euro al riparo della speculazione, anche e soprattutto rilanciando la crescita -dice dal cortile d’onore di Palazzo Chigi- dove ha  incontrato il premier Mario Monti.

E il presidente del Consiglio si fa mediatore: "Rispetto al presidente Hollande ho avuto qualche mese in più per discutere con la Merkel e ho sempre trovato un grande interesse comune a individuare soluzioni migliori, sia sotto il profilo della crescita sia sotto quello della stabilità: non credo che ci siano Stati membri fermi e altri che debbano muoversi". I tempi ormai sono stretti: "È un momento cruciale per il mondo e per l’Ue".

Dal canto suo Hollande ribadisce "la volontà di fare della crescita il nostro obiettivo: bisogna mobilitare risorse per far ripartire l’economia senza mettere in discussione il rigore.
Oltre alla crescita però il presidente francese punta "ad un approfondimento dell’unione economica e monetaria con una road map per il coordinamento delle politiche e l’armonizzazione del fisco". Un passaggio che appare come una novità, forse un avvicinamento verso la determinazione della Merkel per un’unione politica.