23/10/2017
24/12/2012

----------------------------------------- La tecnologia in pillole -----------------------------------------


a cura di Pasquale Martello
Diminuisce lo spam
Nel 2008 il numero delle email mondiali indesiderate spedite e ricevute superava il 90%.
Lentamente ma costantemente lo spam è diminuito, fino ad arrivare all'attuale 67% della posta elettronica.
In pratica ben 7 mail su 10 sono "trash": non è poco!
Bill Grates, scrive l’Economist, aveva profetizzato la riduzione dello spam nel giro di pochi anni.
A influire sulla riduzione senza dubbio i filtri antispam sempre più sofisticati e l'azione sempre più efficace delle polizie postali.
Un altro fattore da tenere in considerazione è l'accresciuta possibilità economica degli spammers, che ha consentito loro di utilizzare sempre più i banner pubblicitari per reclamizzare il loro ambiguo prodotto.
L'auto che si guida da sola
Il progetto è targato Mountain View, “Google Self-Driving Car“: l’unica automobile che si guida da sola autorizzata a compiere test su strada in alcuni stati americani.
L'autista non deve fare nulla di più che godersi rilassato il viaggio.
Su un iPad vengono registrati i filmati del tragitto che l'automobile dovrà percorrere.
Un sofisticato sistema di raggi laser consente poi di aggirare gli ostacoli costituiti da sbarramenti, pedoni o altre auto facendo attivare immediatamente il sistema frenante.
L'automobile è stata messo a punto da una squadra di ricercatori della Oxford University.
Uscirà sul mercato probabilmente non prima del 2018
In arrivo smartphone trasparenti
Dopo aver esplorato diverse forme e dimensioni i produttori di hi-tech potrebbero migliorare l'estetica dei dispositivi rendendoli trasparenti. L'azienda taiwanese Polytron Technologies, dice il sito specializzato Mobilegeeks.com, sta lavorando proprio ai primi prototipi di uno smartphone di questo tipo. Dispositivi che sono il sogno di molti appassionati di iPad e iPhone e che rimandano ai display trasparenti del film 'Minority Report' ma anche allo storico Mac SE della Apple, di fine anni '80

(Fonte ANSA)
Prevedere il futuro tramite il Web
Microsoft starebbe attualmente lavorando ad un complesso algoritmo in grado di prevedere il futuro tramite internet. E semplicemente leggendo i giornali e analizzando il web.
Il programma, chiamato “Mining the Web to Predict Future Events“, ed è attualmente in fase di realizzazione-studio. A portare avanti il progetto Eric Horvitz del centro di ricerche di Microsoft a Redmond e Kira Radinsky del Technion-Israel Institute.
Ogni evento mediatico lascia infatti una traccia in rete.
Analizzando queste tracce informatiche di molte banche dati, il software aggregherebbe le informazioni, le catalogherebbe e poi le combinerebbe tra loro.
Con la giusta potenza di calcolo si potrebbero analizzare tutte le informazioni di eventi simili già accaduti nella stessa zona. Aggregando passato e presente tramite complessi algoritmi, secondo i ricercatori, si otterrebbe un modello in grado di prevedere il futuro
Esplorare il Grand Canyon su Google Maps
Sia che stiate preparando la vostra prossima gita fuori porta o che vogliate semplicemente saperne di più sulla storia geologica del nostro pianeta, Google Maps può esservi d’aiuto. Oggi rendiamo pubbliche le immagini panoramiche di uno dei luoghi più suggestivi al mondo: il Grand Canyon. Queste meravigliose immagini coprono oltre 120 chilometri di sentieri e strade, rendendo la mappa di questa zona ancora più completa, precisa e facile da navigare come mai prima d'ora.
Potete percorrere gli stretti passaggi ed i sentieri a strapiombo del Grand Canyon: esplorare la famosa Bright Angel Trail, guardare dall'alto l'impetuoso scorrere del fiume Colorado ed esplora i panorami mozzafiato con una visione a 360 gradi. E probabilemente quando vi troverete sui dirupi scoscesi della South Kaibab Trail sarete contenti di ricordare che si tratta di un’escursione virtuale. Non occorreranno due ore per visitare il celebre Meteor Crater: basterà un click del mouse o un tocco con la punta del dito per essere trasportati sul ciglio di questo luogo che sembra appartenere ad un altro mondo.
La raccolta di queste immagini mozzafiato è stata possibile grazie al Trekker. Le persone del nostro team si sono caricate in spalla gli oltre 18 chili dello speciale zaino attrezzato con tecnologia Android, munito di un sistema fotografico a 15 lenti, e hanno percorso in lungo e in largo il terreno roccioso del Canyon, a piedi, resistendo agli sbalzi di temperatura e a qualche crampo muscolare. In tutto, sono ora disponibili su Google Maps oltre 9.500 scorci di questo assoluto capolavoro della Natura.
Non ha importanza dove vi troviate, per esplorare il Parco Nazionale del Grand Canyon non vi serve fare un lungo viaggio, né aspettare il bel tempo. Scoprite gli scorci che abbiamo scelto per voi visitando il sito World Wonders, nel quale potrete trovare altre informazioni e dettagli sul Grand Canyon, oppure visitate la nuova galleria di Street View... e buona passeggiata (virtuale)!

Scritto da Ryan Falor, Product Manager, Google Maps
Tecnologie: il 2013? Sarà l’anno della bio- mediatica
L’Analisi di Siemens Enterprise Communications.
Il dono dell’ubiquità, l’archiviazione sulla nuvola, il BYO(D), un’assistente virtuale in auto: questi sono alcuni dei dieci trend nell’ambito delle comunicazioni e della tecnologia previsti da Siemens Enterprise Communications per il nuovo anno.
Il 2013 segnerà l’inizio dell’era bio-mediatica: internet, social network, smartphone e tablet sono ormai parte della nostra vita, rappresentando appendici tecnologiche della nostra quotidianità

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Intel: stop alle schede madri per Pc
Intel, dopo il rilascio dei suoi nuovi chipset, abbandonerà gradualmente entro l'anno la produzione delle proprie schede madre per PC desktop.
L'azienda che da oltre 20 anni sviluppa e immette sul mercato le piattaforme a supporto dei propri chipset e microprocessori, con questa mossa intende ridurre il proprio impegno in questo segmento, per concentrare investimenti e tecnologie in altri ambiti, come ultrabook a riconoscimento vocale, tablet e smartphone
Mega: il ritorno
Ad un anno esatto dal raid statunitense è stato celebrato in grande stile, la rinascita del cyberlocker. Il boss Kim Dotcom sembra ora al riparo da eventuali magagne legali. Il nuovo servizio di Dotcom è infatti uno spazio di cloud storage. Dove gli utenti hanno la responsabilità di quanto caricano.
A poco più di 24 ore dal lancio Megaupload avrebbe già superato il milione di utenti iscritti.
Il sito è raggiungibile al dominio kiwi Mega.co.nz e come in MegaUpload musica, video e documenti vengono caricati sui server neozelandesi di Dotcom ma con una chiave crittografica RSA a 2048-bit univoca per ogni utente
Zuckerberg lancia Graph Search "enorme banca dati social"
Facebook ha lanciato 'Graph Search', il motore di ricerca che opera non su tutta la rete ma esclusivamente all'interno del social network fondato da Mark Zuckerberg, incrociando tra loro i dati dei diversi milioni di utenti. Si tratta della prima novita' dalla disastrosa quotazione in borsa della societa' lo scorso maggio.
"Abbiamo considerato Facebook con una grande banca dati social e come in ogni banda dati dovrebbe essere possibile effettuare ricerche", ha spiegato Mark Zuckerberg.
Con 'Graph Search' si potra' ad esempio digitare nella stringa di ricerca, "a quandi piacciono Guerre Stellari e Harry Potter?", e scoprire coloro che condividono la comune passione all'interno dell'universo Facebook. La novita' e' che la ricerca si estende a tutto il social network e non solo agli "amici" con cui si sa gia' cosa si ha in comune.
Sulla carta il sistema ricorda in qualche modo l'esperimento di 'Ping', il social network esclusivamente musicale legato a iTunes, lanciato da Steve Jobs il primo settembre del 2010 a cui venne staccata la spina lo scorso 30 settembre, per lo scarso numero di iscritti.
L'enorme vantaggio della creatura di Zuckerberg e' che parte da un database di oltre 1 miliardo di iscritti. Difficile prevedere, pero', quanti se ne aggiungeranno o quale flusso di ricavi 'Graph Search' potra' generare.
(Fonte AGI)
Non è più iPhone mania!
Dopo la brusca frenata per le vendite dell'iPhone 5, il titolo Aplle crolla in Borsa.
Il giornale nipponico Nikkei fa sapere che il colosso Usa Apple ha tagliato gli ordini per gli schermi LCD dell'iPhone 5, sulla scia di una discesa della domanda dei suoi smartphone.
Il titolo Apple perderebbe infatti il 4% nel prelistino di Wall Street.
Secondo il giornale giapponese Apple avrebbe chiesto ai produttori di schermi LCD Japan Display, Sharp e alla sudcoreana LG Dispaly di dimezzare le forniture di pannelli LCD rispetto all'ordine iniziale di 65 milioni di schermi da consegnare per gennaio-marzo
Ruzzle, il gioco che fa impazzire il web
Ai primi posti delle classifiche delle applicazioni più scaricate per Android e per iPhone da alcune settimane è balzato inaspettatamente Ruzzle.
Ci si sfida nella composizione di parole. Ogni singola partita dura pochi minuti e non è necessario giocare in comteporanea con la persona sfidata.
Il sistema tiene il conto dei punteggi e li aggiorna man mano.
Giocato da milioni di persone in tutto il mondo, il numero di iscritti a Ruzzle continua a essere in progressivo aumento.
Ruzzle è un gioco gratuito creato dalla software house con sede a Stoccolma MAG Interactive e ha conquistato la prima posizione in classifica grazie agli oltre 12 milioni utenti che hanno scaricato l'applicazione
Dal 15 marzo addio a Messenger
Dopo quattordici anni, sarà disattivato lo storico sistema di chat.
Arriva la conferma ufficiale: dal 15 marzo 2013 Microsoft disattiverà Messenger, invitando gli utenti a passare a Skype.
La notizia comunicata tramite una email inviata agli utenti di Messenger in cui è scritto che dal 15 marzo non sarà più possibile accedere al sistema di messaggistica istantanea attraverso l’applicazione desktop.
Gli utenti potranno comunque mantenere tutti i contatti e continuare a chattare installando Skype e accedendovi attraverso l’account utilizzato per Messenger. Unica eccezione la Cina, dove Messenger rimarrà ancora attivo
Viddy, il Twitter dei video
"Ero in viaggio con alcuni amici e giravo una serie di video ma il processo di condivisione era elaborato e YouTube mi sembrava troppo impersonale. Allora, ho usato l'iPhone e li ho condivisi sui social network e l'ammontare dei feedback è stato impressionante.
Tutti ne volevano di più, così ho pensato: perché non creare un sistema migliore?". Era l'estate del 2010 e di ritorno dalla vacanze JJ Aguhob, insieme a Brett O'Brien e Chris Ovitz, mette a punto Viddy un'app per i dispositivi mobili grazie alla quale in pochi secondi si possono girare video, applicare filtri alla maniera di Instagram e condividerli velocemente. Unica indicazione: i video devono essere lunghi solo 15 secondi.
A distanza di quasi due anni dal lancio, aprile 2011, Viddy é diventata una community vicina ai 40 milioni di utenti registrati e a maggio 2012 la startup con base a Venice, in California, è stata valutata oltre 300 milioni di dollari
Ubuntu sbarca sul cellulare
Il sistema operativo open source Ubuntu arriva sugli smartphone Android.
Il software basato su Linux è stato adattato per permettere agli utenti di eseguire applicazioni anche su cellulare.
 Il codice sarà inizialmente rilasciato per Samsung Galaxy Nexus, in sostituzione di Android, ma il fondatore di Ubuntu, Mark Shuttleworth, ha detto di essere in trattative con alcuni produttori per mettere in vendita entro l’anno dispositivi dotati del sistema già pre-installato: "E’ la prima volta nella storia che una piattaforma per pc completa viene portata su un telefono. Guardando ai prossimi tre-cinque anni, credo che sia un passo che anche Apple e Microsoft dovranno fare. Noi ci portiamo avanti"
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Edito dalla Scuola Internazionale di Comics in collaborazione con la Kawama Editoriale la rivista digitale è realizzata nel formato .iBooks