18/12/2014
25/01/2011

Pil su
Pil giù

Confermata la crescita per il 2011, con un rialzo del Pil dell'1%, viene rivista e al ribasso, quella del 2012: più 1,3% anziché più 1,4%. Si legge nel Rapporto economico mondiale del Fmi

Confermata la crescita per il 2011, con un rialzo del Pil dell'1%, viene rivista e al ribasso, quella del 2012: più 1,3% anziché più 1,4%.

E' quanto si legge nel Rapporto economico mondiale del Fondo monetario internazionale, secondo il quale la ripresa globale "prosegue ma resta incerta" e  la crescita globale si attesterà al 4,4% nel 2011 e al 4,5% nel 2012, in leggera decelerazione rispetto al 5% del 2010. La stima prevede che l'andamento dell'economia mondiale continuerà "a due velocità", con le economie emergenti a fare da traino.

Nelle economie avanzate, dove il Pil salirà del 2,5% in entrambi gli anni di riferimento ( 0,3% e -0,1% rispettivamente rispetto alle stime autunnali), "l’attività economica ha rallentato meno delle attese, ma la crescita rimane moderata, la disoccupazione è ancora alta e gli stress registrati nella periferia dell’area euro contribuiscono a mantenere alcuni rischi verso il basso".

In particolare, il Pil italiano crescerà dell’1% nel 2011 e dell’1,3% nel 2012: il dato dell’anno prossimo resta invariato rispetto alle previsioni pubblicate a ottobre, mentre quello del 2012 subisce una revisione al ribasso dello 0,1%.