28/08/2014
18/03/2012

Monti, “Avanti con la Tav

Alta velocità e ottimismo sulla riforma del lavoro. E' questo il messaggio che arriva dal premier nella sua giornata torinese

mont“È arrivato il momento di fare un passo in avanti e di eseguire quest'opera”, dichiara il premier Mario Monti a Torino a proposito di Tav e relative proteste, altrimenti “l’Italia rischia di rimanere isolata dall’Europa”. “Noi siamo convinti – ribadisce il Professore - che la Tav non è solo Torino-Lione ma fa parte di un grande corridoio transeuropeo di comunicazione. È esattamente quello che spesso l'Italia ha chiesto all'Europa, di non essere solo moneta o disciplina di bilancio pubblico, ma investimenti in infrastrutture e fattore di sviluppo”.

Poco distante la contestazione si fa sentire. Fischi, tamburi e slogan dei contestatori accompagnano l’ingresso del presidente del Consiglio al Teatro Regio. L’attivista Turi, piedi nudi e maglietta No Tav, scavalca le transenne violando la linea rossa e controllato dagli agenti della Digos scala Palazzo Madama, raggiungendo una finestra e sdraiandosi sul davanzale.

Poche ore prima, alcuni militanti di destra, della Giovane Italia avevano esposto uno striscione vicino le ex Ogr-Officine Grandi Riparazioni, e accolto il ministro Fornero al grido di “Vergogna!Vergogna”.

Anche il Sel ha organizzato una protesta sui temi del lavoro installando un banchetto nel centro cittadino. “La riforma del lavoro al varo del Governo – ha detto il segretario provinciale Michele Curto - non risponde alle esigenze di rilancio economico e occupazionale e non mette in alcun modo in discussione le attuali, fallimentari, pratiche di deregulation e flessibilità del lavoro”.