26/05/2013
24/07/2012

Lombardo:" Mi dimetto il 31 luglio"

POLITICA - Questo l'annuncio dato dal presidente della regione Sicilia al termine dell'incontro a palazzo Chigi con Mario Monti

“Mi dimetto il 31 luglio”. Questo l'annuncio dato dal presidente della regione Sicilia, Raffaele Lombardo, al termine dell'incontro con Mario Monti. Per lombardo l'ipotesi di un commissariamento della regione non è mai esistita.

Il colloquio a palazzo Chigi è durato un'ora e mezzo. Lombardo si è presentato con un voluminoso dossier sottobraccio, accompagnato dagli assessori alla Sanità e all'Economia e dal Ragioniere Generale della Regione per incontrare il presidente del Consiglio, il ministro della Coesione Territoriale Barca e il sottosegretario Catricalà, dopo lettera ricevuta da Monti nei giorni scorsi che gli chiedeva chiarimenti circa le sue dimissioni annunciate. Una richiesta motivata da un allarme finanziario. 

Ciò che ha provocato l'intervento del governo, sollecitato per la verità anche da un allarme europeo, è il buco nel bilancio della regione Sicilia che, secondo i dati della Corte dei Conti, ha un deficit di 5 miliardi, tendente all'aumento. Numeri da fallimento o, se preferite, da default, come denunciano le agenzie di rating e gli osservatori internazionali.Conti che esigono una ferrea e rapida applicazione della revisione di spesa, con taglio dei dipendenti e delle risorse impiegate negli anni scorsi. 

“L'incontro con Monti è andato molto bene - commenta Lombardo - Le elezioni anticipate per eleggere la nuova Assemblea Regionale siciliana si terranno a fine ottobre, a Dio piacendo”, commenta il presidente uscente.