03/03/2021
12/04/2013

Elezione Capo dello Stato
Come funziona

POLITICA - Sono gli articoli 83 e 87 della nostra Costituzione che regolano l’elezione del Presidente della Repubblica. Vediamo nel dettaglio come funziona

Il primo atto è la convocazione dei comizi elettorali che viene effettuata dal presidente della Camera. Il corpo elettorale è formato dai componenti delle due Camere, a cui si vanno ad aggiungere i senatori a vita e i grandi elettori, tre delegati per ogni regione italiana, tranne la Valle d’Aosta che ne designa uno. I consigli regionali riservano uno dei tre delegati all’opposizione, mentre gli altri due sono scelti tra le cariche principali degli organi politici regionali: la scelta cade di solito tra il presidente della Regione, il vicepresidente della giunta, il presidente del consiglio regionale o il capogruppo del partito di maggioranza in consiglio. Il delegato della Valle d’Aosta è di solito il presidente della regione. Prassi consolidata vuole che i rappresentanti regionali inviati a Roma per l'elezione del Capo dello Sato, siano le due massime cariche della Regione e il leader dell'opposizione. In totale a eleggere il capo dello Stato saranno 1007 votanti: 945 parlamentari (630 deputati e 315 senatori), i quattro senatori a vita attuali, 58 delegati regionali. 

L’elezione si svolge sempre a scrutinio segreto. Nei primi tre scrutini è necessaria la maggioranza di due terzi (671 voti) dei componenti dell’assemblea, mentre basta la maggioranza assoluta dei votanti, 504 dal quarto in poi. Per legge il Parlamento deve essere riunito un mese prima della scadenza del mandato del Presidente (Napolitano scade il 15 maggio). Ma stavolta il presidente della Camera Laura Boldrini ha deciso che il corpo elettorale si riunirà per la prima volta giovedì 18 aprile. Le votazioni avverranno alla camera dei Deputati.