06/06/2020
16/11/2012

'Una chance per Chico'
Intervista a Carmen Morra

Ci sono casi in cui la realtà supera la più fervida immaginazione e gli incubi entrano nella vita di un uomo imprigionandolo ed annullandolo per sempre

Le Leonesse ed il tam tam multimediale
"Chico Forti non può parlare. La loro voce dobbiamo essere noi! Se ci mobilitiamo Chico avrà la possibilità di dimostrare la propria innocenza. E' un dovere lottare per salvare un nostro connazionale che in questo momento è impossibilitato a difendersi ". 

E' questo il pensiero delle Leonesse della Chico Forti Free  che da anni lavorano senza sosta per sensibilizzare l'opinione pubblica su questa orribile ingiustizia, nella speranza di riaprire il processo. Abbiamo intervistato Carmen Morra (ci scusiamo per la qualità dell'audio dovta al collegamento un po' lento)



  



Chi è Chico Forti?
Ci sono casi in cui  la realtà supera la più fervida immaginazione e gli incubi entrano nella vita di un uomo imprigionandolo ed annullandolo per sempre . Sono gli anni ‘90, le luci della ribalta si accendono su Enrico Forti (noto Chico): un uomo dotato di una incredibile capacità mnemonica che vince anche una puntata al popolare quiz Telemike.. Con i soldi vinti Chico realizza il suo sogno americano: si trasferisce in Florida, diventa un produttore televisivo, sposa un’americana e diventa padre di tre figli. Sembrerebbe la trama di un film a lieto fine ma nel secondo tempo la storia si trasforma in un giallo/poliziesco che racconta la vicenda di un suo incredibile coinvolgimento in una brutta storia di omicidio. Il 15 febbraio del 1998 Chico Forti viene arrestato con l’accusa di essere responsabile dell'uccisione di Dale Pike, figlio di un albergatore con cui era in affari. Il 15 giugno del 2000, dopo un ambiguo processo, viene condannato all'ergastolo e rinchiuso in un carcere di massima sicurezza in Florida. 

La sentenza lascia tutti esterrefatti. Valutando meticolosamente tutte le accuse, indiziarie e circostanziali, si è scoperta una serie infinita di brogli e manomissioni, mezzi usati dall’accusa con il preciso scopo di ottenere un verdetto di condanna. Nessuna prova oggettiva è stata presentata al processo per comprivare la sua colpevolezza. È un'impresa ardua sciogliere i grovigli  di questa brutta vicenda, come quelli collegati all'omicidio del presunto assassino di Gianni Versace (andrew Cunanan), del quale Chico aveva rivelato aspetti molto dubbiosi sulla versione ufficiale della polizia, in un suo documentario intitolato “Il sorriso della Medusa”.
Chico Forti” ha gettato luci e ombre sulla polizia di Miami”, sono  le parole con le quali Rosario Fiorello si è schierato dalla parte di Chico, unendosi  a quel incredibile tam tam massmediale, partito dai Social Newtork grazie alle Leonesse della Chico Forti Free e sostenuto da Giovanni Terzi di Radio 105 e con Roxy Bar tv da Red Ronnie.