20/08/2019
03/06/2019

Sicurezza sul web. Pugno duro del Governo inglese

“Sarà la legge più severa del mondo”. Niente account per i minori di 13 anni e pene durissime per le aziende interessate




Sarà il Paese più sicuro al mondo per i minori in rete. Nel Regno Unito stanno infatti per essere varate leggi durissime per la sicurezza sul web.

È  quello che ha promesso il ministro britannico della Cultura Jeremy Wright, al temine di una consultazione online che si è conclusa il 31 maggio scorso.

Dopo il suicidio di due ragazzine influenzate da messaggi sul web che incitavano all’autolesionismo, il governo ha presentato un libro bianco con le riforme che saranno approvate a breve.

Chi ha partecipato alla consultazione pubblica, ha risposto a diverse domande relative a 16 regole per la progettazione di servizi online appropriati all’età. Insomma un Codice per regolamentare aspetti che possano riguardare i bambini in modo diretto: trasparenza; uso dannoso dei dati; policy e standard sulle community; impostazioni di default (privacy alta); minimizzazione dei dati; condivisione dei dati; geolocalizzazione; controllo genitoriale; profilo; tecniche d’incoraggiamento; dispositivi e giocattoli collegati; strumenti online; valutazioni dell’impatto della protezione dei dati; governance e responsabilità.

La riforma inglese stabilisce che le aziende interessate dovranno rimuovere i post con contenuti illegali che concernono il suicidio, terrorismo, cyberbullismo, abusi sessuali sui minori, crimini violenti. Non solo. Dovranno anche impegnarsi per prevenire che questo materiale venga pubblicato.

Inoltre i minori non potranno avere un account.

Le pene? Severissime tra multe salate, dirigenti passibili di incriminazione, l’esclusione dalla piattaforma dai motori di ricerca, il blocco del sito.

Il provvedimento riguarderebbe soprattutto Facebook, Instagram e Snapchat, i tre social network più utilizzati dai giovani. L’età degli iscritti, stando alla normativa che si intende introdurre, dovrà essere verificata in modo più accurato e i parametri della privacy dovranno essere spiegati in una lingua comprensibile dai bambini.