22/08/2014
06/01/2011

Benedizione online

Nella città tecnologica del futuro grandi cambiamenti anche per il culto. Sarà possibile andare in chiesa senza il prete ed assistere ad una messa supercibernetizzata senza i vecchi messali ingialliti e i libri di preghiera della nonna

Fede e scienza. Il dibattito va avanti da secoli e non è ancora finito.
Adesso rischia di essere superato da quello tra fede e nuove tecnologie.
Vero che in tempi di nuova evangelizzazione gli uomini di chiesa si attrezzano.
Tra i siti internet più ricchi ci sono quelli delle denominazioni religiose.
Adesso un giovane prete va oltre.
Dopo aver realizzato un’applicazione su Iphone ha replicato con Ipad.
Superare il vecchio messale con i nuovi strumenti.
Si aprono nuove prospettive. Confessioni online, omelie interattive su grandi schermi.
Messe a distanza senza muoversi da casa con le  letture che arrivano sul palmare e benedizioni che ti raggiungono per strada sul cellulare.
C’è la crisi delle vocazioni. Risolta. Sull’altare un grande Ipad Ipod Iphone o come si chiama. Stavamo per dire o come diavolo si chiama, ma meglio di no.
Sarà che abbiamo una certa età ma vedere la vecchina che recita il rosario sgranando i grani della corona ci sembra una immagine migliore del supertecnologico rosario interattivo da dire online.
Del resto se la Chiesa dura da oltre duemila anni ed è sopravvissuta anche ai preti un motivo non solo tecnologico ci sarà.

 

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L’angolo acuto
© Riproduzione riservata (6 Gennaio 2011)