18/05/2013
05/07/2012

Spending review: Cdm a oltranza

ROMA - Monti punta a chiudere entro oggi. Se necessario, governo potrebbe riaggiornare la seduta a domani

montiPotrebbe continuare fino a tarda sera il Consiglio dei ministri in corso per varare le misure sulla Spending review. Sul tavolo vari nodi da sciogliere, a cominciare dai tagli alla sanità. Prima della riunione, raccontano, il premier Mario Monti avrebbe fatto il punto con il ministro della Sanita', Renato Balduzzi. Molte le illazioni su quanto l’esecutivo si prepara a varare. 

Tra le decisioni l'aumento dell'Iva di due punti percentuali che slitterà al primo luglio 2013. Salta invece l'articolo sul blocco delle tariffe che era presente nelle prime bozze circolate in questi giorni, mentre viene confermato l'aumento di 55.000 unità di lavoratori ‘esodati’ salvaguardati. 

Nella bozza all'esame del Cdm, non c’è il taglio del numero delle Province che invece compariva nei testi precedenti. Ma questa parte dovrebbe rientrare in un prossimo decreto, forse già ad agosto. Il governo punta inoltre a sterilizzare l'aumento di due punti percentuali Iva anche dopo il primo luglio 2013. Nel testo della bozza del decreto sono indicate altre misure, come la modifica degli sconti fiscali e il riordino o soppressione di strutture pubbliche, per consentire di eliminare l'aumento con la prossima legge di Stabilità.