23/04/2014
19/08/2011

Ratzinger e Zapatero

Faccia a faccia tra Benedetto XVI e il primo ministro uscente. Alla Via Crucis partecipano in 600mila, 1600 suore accolgono il pontefice all’Escorial con cori da stadio. Ma gli indignados tornano a manifestare contro i costi della visita e la violenza della polizia

pontPassione e calore per il papa 'intellettuale', centinaia di migliaia di ragazzi che lo accolgono quasi come una star del rock. Cori da stadio “viva il Papa” nell'incontro con 1.600 suore, 400 di clausura, nello storico monastero dell' Escorial, nella sierra madrilena.

Benedetto XVI “sta molto bene, ed è molto contento dell'andamento del viaggio” conferma il suo portavoce, padre Federico Lombardi. non potrebbe essere altrimenti dopo le prime due giornate del viaggio di papa Ratzinger in Spagna. Questa sera erano 600mila a seguire con lui la  Via Crucis di Paseo de Recoletos, con le storiche statue della processioni della pasqua spagnola. “C’è una grandissima partecipazione e un grande clima, per lui  è motivo di gioia” Dice padre Lombardi. la copertura della visita di Benedetto XVI nei media di una Spagna vista dal Vaticano come avanguardia del 'relativismo radicale', ma ancora al 71,7% cattolica, sebbene poco praticante, conferma l'impatto della visita. Le prime pagine sono tutte per il Papa, e buona parte di quelle interne.

Una nuova evangelizzazione che in Spagna, considerata dal Vaticano la testa di ponte in Europa del nuovo laicismo, potrebbe essere aiutata dalla svolta politica annunciata dai sondaggi. Alle politiche anticipate del prossimo 20 novembre Josè Luis Zapatero, l'uomo della legge sui matrimoni gay, sul divorzio express, della depenalizzazione dell'aborto, non si ripresenta. La fine del 'zapaterismo' è sicura. E i sondaggi annunciano la vittoria del capo dell'opposizione, il cattolico leader del Partido Popular Mariano Rajoy. Due dati che hanno contribuito probabilmente all' atmosfera distesa nella quale si e' svolto il colloquio - l'ultimo - fra il Papa e Zapatero. Domani Ratzinger vedrà nella cattedrale dell' Almudena Rajoy, fra tre mesi, quasi certamente, il nuovo premier spagnolo.

In serata gli ‘indignados’ sono tornati a manifestare a Madrid, autoconvocati su internet, per protestare contro la “violenza” dell'intervento della polizia mercoledì sera contro il corteo organizzato dalle associazioni laiche contro i costi che considerano 'esorbitanti' della visita papale.

Sono  circa mille le persone, secondo la tv pubblica Tve, che partecipano alla manifestazione vicino alla stazione di Atocha. “No, no, non vogliamo il Papa” gridano i dimostranti che chiedono le dimissioni del delegato del governo e criticano la copertura di alcuni media al grido di “television, manipulacion”.